Il Consiglio approva il bilancio consuntivo

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Politica
06 settembre 2017
Photo Credits: Lisa Fioriello

Il Consiglio approva il bilancio consuntivo

L'opposizione solleva alcune perplessità con Daucelli. E i 5 Stelle presentano una proposta di delibera per le dirette streaming delle sedute

A pochi giorni di distanza dall’ammonimento della Prefettura, il Consiglio Comunale di Bitonto ha approvato il rendiconto di gestione. Uno dei primi atti formali della nuova assise, legato da un filo rosso al bilancio licenziato lo scorso 28 aprile. Il documento era già finito in Consiglio il 10 giugno, ma l’allora maggioranza, a due giorni dal voto per le Amministrative, scelse di disertare la seduta.

La discussione è partita con la relazione dell’assessore al Bilancio Domenico Nacci, che ha illustrato in breve il rendiconto, spiegando di aver ereditato il bilancio dalla precedente Amministrazione, e che il lavoro degli uffici finanziari comunali punterà a “migliorare i servizi affinché non esistano più settori, ma soltanto uno”.

L’intervento più corposo è arrivato dall’opposizione, con il consigliere Michele Daucelli (Insieme per la Città), già delegato al Bilancio dell’Abbaticchio I, che ha passato in rassegna le migliorie apportate durante il suo mandato, partendo dai pagamenti ai fornitori, “che oggi vengono liquidati in circa trenta giorni, rendendo il Comune più appetibile per tutte quelle imprese che collaborano con gli enti pubblici”. Il capogruppo di Insieme per la Città ha, però, contestato le drastiche  riduzioni di alcuni capitoli del bilancio – come quelli relativi a mensa, manutenzione del verde e pubblica amministrazione – e i numerosi tagli apportati dall’Amministrazione Comunale, interrogando dunque l’assise: “Come può un preventivo di bilancio avere una spesa maggiore del consultivo?”

A margine dell’intervento, Daucelli ha riacceso i riflettori anche sulla questione SANB (Servizi Ambientali Nord Barese, ndr), società che sulla carta dovrebbe gestire il ciclo dei rifiuti in diversi comuni baresi tra cui Bitonto, e Azienda Servizi Vari, invocando la necessità di “convocare un consiglio monotematico sulle partecipate, in cui vengano messi a disposizioni atti e documenti”. Come le carte del bilancio dell’ASV, approvato lo scorso 31 agosto.

L’intervento dell’ex Daucelli è stato poi ripreso da Carmela Rossiello (Forza Italia), che ha elencato una serie di questioni: “Il sovrappasso sulla via di Santo Spirito è stato approvato tempo fa ma non è stato ancora avviato – ha denunciato la forzista – Lo stesso dicasi per il pozzo artesiano tra Bitonto e Palombaio, le numerose strade pericolose tra cui via Dante e la raccolta differenziata deficitaria. Dobbiamo pensare anche alla sicurezza della Villa Comunale”

“Mentre gli eventi come la Notte Bianca del Bosco – ha aggiunto – sono positivi perché valorizzano il nostro verde, ma poi che fine fa il bosco ad evento concluso? Molte provvedimenti intrapresi dalla scorsa Amministrazione Comunale sono stati fallimentari, ora vedremo cosa sarà in grado di fare questa, anche se nutriamo già molti dubbi”.

In apertura di seduta, un acceso dibattito tra Federica Fiorio, neo assessore alla Programmazione Urbanistica, e i consiglieri Antonella Vaccaro (Partito Democratico) e Cosimo Bonasia (Insieme per la Città), che, durante la discussione sull’adozione del DPP legata ad un progetto specifico da presentare per una richiesta di finanziamento legato alla rigenerazione delle periferie, hanno rimarcato la superficialità del documento, già fatto proprio dal Comune di Bitonto, in confronto a quello di altri Comuni, anche più piccoli. 

Nel frattempo, il Movimento 5 Stelle, rappresentato in Consiglio Comunale dal consigliere Dino Ciminiello, ha presentato la proposta di delibera per l’approvazione di un regolamento sulle riprese e le dirette streaming delle sedute del Consiglio Comunale. “Abbiamo l'abitudine di far seguire i fatti alle parole. E di mantenere le promesse” hanno commentato su Facebook.