A quanto ammontano le spese scolastiche per uno studente di Bitonto?

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cronaca
01 settembre 2017

A quanto ammontano le spese scolastiche per uno studente di Bitonto?

Record per le quinte del classico e scientifico: 370 euro per i libri di testo. Ma per il Codacons la spesa complessiva sarebbe tre volte superiore

Settembre è iniziato e l’inizio del nuovo anno scolastico è alle porte. Come però già annunciato da diverse associazioni dei consumatori, la spesa scolastica delle famiglie italiane torna a salire, se anche di poco, con un costo complessivo stimato che arriva anche a 1.100 euro per studente.

A pesare spesso sui portafogli è senz’altro l’acquisto dei libri di testo, da tempo nel mirino delle associazioni per i prezzi non sempre abbordabili da tutti. Secondo quanto stimato dall’Unione Nazionale Consumatori, i prezzi dei libri scolastici nel 2017 salgono dell’1,4%, un incremento inferiore al +1,8% dello scorso anno. “Nonostante la ripresa dei prezzi, la spesa media non è aumentata. Anzi, considerando i testi obbligatori, è diminuita dal 2012, in media, di 3 euro nel liceo Classico, mentre nel liceo Scientifico di circa 17 euro”, ha commentato infatti così, ai taccuini del blog skuola.net, Cristina Giussani, Presidente nazionale di Sil Confesercenti.

In particolare a Bitonto, uno studente dell’ultimo anno del Liceo Classico, quasi alla pari con i colleghi del Liceo Scientifico, spenderà all’incirca 370€, cifra di poco superiore alla media nazionale di 336€, che invece scende molto di più per quella dei licei scientifici, 279€ (indagine skuola.net). 

Spesa impegnativa anche per gli studenti dell’indirizzo Linguistico del Sylos, con 330€ circa, a cui segue quella degli alunni del “Vitale Giordano”, con circa 210€. Carico più leggero è quello degli studenti dell’indirizzo Industriale del “Volta – De Gemmis”, con 170€ circa.

La “stangata”, come la definisce Codacons, è invece sui prezzi della cancelleria e tutto l’equipaggiamento necessario per affrontare le sfide dell’anno scolastico. Diari, astucci, zaini sono soprattutto gli articoli oggetto del rincaro, in particolar modo quelli firmati e in voga tra i giovanissimi. Per le prime stime del Codacons sul corredo scolastico l’incremento si attesterebbe al +2,5%, con punte del +3,9% per gli zainetti griffati, rispetto al 2016 e dopo un biennio di sostanziale stabilità dei listini. Per il prossimo anno scolastico la spesa complessiva per il materiale scolastico supererà, dunque, il tetto dei 500€, arrivando, con aggiunta del costo dei libri di testo, alla somma complessiva di oltre 1.100 euro a studente.

E le spese per i prossimi maturandi non sono certo finite. Secondo un’indagine svolta da skuola.net su un campione di 8.500 studenti che hanno lasciato la scuola lo scorso luglio, in vista della maturità è prevista una spesa di 54 milioni di euro per le famiglie italiane, di cui 30 solo per le lezioni private. Uno studente su tre, infatti, andrà a ripetizioni nei giorni precedenti all’esame, per una spesa media stimata pro capite di 220 euro. 

Alla lista bisogna anche aggiunge il contributo scolastico (in teoria volontario) per l’iscrizione all’esame, che vale quasi 11 milioni di euro ed è richiesto al 56% dei ragazzi; l’importo di 4 milioni che il 39% è disposto a spendere per farsi aiutare nella stesura di una tesina; i 6 milioni messi in preventivo dal 33% per l’acquisto di ulteriori attrezzature (vocabolari, app, compendi, ecc.); e infine 3 milioni sono stati o saranno investii dall’11% per frequentare corsi specifici di preparazione.