I deputati 5 Stelle: 'Il Centro di Accoglienza di Bitonto è sovraffollato'

di La Redazione
Politica, Cronaca
23 agosto 2017

I deputati 5 Stelle: 'Il Centro di Accoglienza di Bitonto è sovraffollato'

Brescia e Cariello avevano chiesto l'intervento della ASL

"L'ASL ha stabilito che il Centro di Accoglienza Straordinario presso l'istituto 'Maria Cristina di Savoia' di Bitonto è sovraffollato. Pertanto, le nostre denunce erano legittime". È quanto sostengono i deputati del M5S Giuseppe Brescia, vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sui Centri d’Accoglienza, e Francesco Cariello membro della Commissione Bilancio il quale, su segnalazione degli attivisti bitontini, aveva richiesto nei mesi scorsi l'intervento del collega per un sopralluogo (concordato anche con la Prefettura di Bari). 

Ci siamo trovati di fronte ad una situazione molto critica: la struttura è palesemente inadeguata ad accogliere le circa 130 persone che vi alloggiano. Gli spazi e i servizi igienici sono a dir poco fatiscenti e rendono la permanenza nel centro poco dignitosa per gli ospiti, alcuni dei quali sono costretti a lavarsi nei lavandini” aveva sostenuto lo scorso giugno Brescia

L'intervento della ASL è stato richiesto dal portavoce Giuseppe Brescia in seguito proprio a quell'ispezione: ”La risposta dell'ASL - affermano i due deputati - è chiara ed esaustiva: dal sopralluogo effettuato al CAS "Maria Cristina di Savoia" si è evinto che la struttura presenta ambienti visibilmente sovraffollati e che vi è carenza e inadeguatezza dei servizi igienici". 

"Oltre a ciò - aggiungono - nella comunicazione dell'ASL si legge che gli ambienti del Centro indicati nella planimetria comunicata all'Azienda Sanitaria sono idonei per accogliere 25 migranti ma attrezzati con 83 posti letto. A questi si aggiungono altri 148 posti letto, attrezzati in ambienti precedentemente non inclusi nella planimetria. Davanti ai numeri e alle discrepanze ravvisate - concludono gli esponenti del M5S - è impossibile continuare a tacere: restiamo in attesa di una risposta esaustiva dalla Prefettura di Bari per definire chiaramente la situazione e determinare i provvedimenti più idonei per far sì che quel centro sia gestito in maniera dignitosa".