Teresa Ricchiuto alla Biennale Artistica Internazionale d’Umbria

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli
05 luglio 2017

Teresa Ricchiuto alla Biennale Artistica Internazionale d’Umbria

Due opere sono state selezionate da una giuria di esperti. Rimarranno esposte sino a metà luglio

Laureata in Giurisprudenza nel 2005 e adesso specializzata nel campo forense, Teresa Ricchiuto – bitontina classe 1981- non ha mai abbandonato la sua passione per la pittura, che l’ha portata ad essere selezionata da una commissione di esperti per la II edizione della Biennale Artistica Internazionale dell’Umbria.

“Dipingere è la mia vita, le mie tele sono gli occhi della mia anima” ha spiegato ai taccuini di BitontoTV, “essere selezionata per la Biennale mi ha entusiasmata molto visto la rarità dell' evento, di carattere internazionale ed è uno stimolo per rendere le proprie tele ancora più particolari e intense di sensazioni. 

Per la Biennale sono state selezionate le opere “Notte sul porto di Molfetta” e “La Costiera Amalfitana”, che hanno convinto la critica d’arte Nadia Celi. I quadri rimarranno esposti sino al 15 luglio a Umbertide, in provincia di Perugia.

Ricchiuot ha studiato da autodidatta, incominciando dal disegno e dalla pittura olio su tela. Ha approfondito le tecniche pittoriche osservando numerose mostre a livello locale e studiando i grandi pittori, “soprattutto Van Gogh, Modigliani, Monet, Sisley e Manet”. Parte della sua vita l’ha trascorsa a Roma, alla quale ha dedicato anche un dipinto. Lo studio della giurisprudenza non l’ha mai allontanata dalla sua passione primaria, “è come se avessi due vite parallele, l’una indispensabile all’altra”. 

Alcune sue opere sono state pubblicate recentemente sul catalogo Arte contemporanea di Pagine s.r.l, e sono state oggetto di prime critiche artistiche. Disegna paesaggi e donne, e i recenti commenti che ha ricevuto rivelano una particolare attenzione all’usodi colori nitidi, puri, a volte contrastanti ma con una intensità di sfumature che rendono l’opera armoniosa e mai banale. I suoi lavori sono dipinti con tecnica mista, impiegando anche acrilico, smalti, brillantina e sabbia.