Domani le celebrazioni per il decennale dell'Hospice

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
06 luglio 2017

Domani le celebrazioni per il decennale dell'Hospice

Importanti seminari a Teatro. Previsti gli interventi di mons. Savino, Emiliano e Lorenzin

Si terranno domani le celebrazioni per il decennale dell’Hospice intitolato ad “Aurelio Marena”. Convegni, seminari, cerimonie e musica. La giornata di eventi verrà aperta alle 8.30, presso il teatro “Tommaso Traetta”, con i saluti di Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, Michele Emiliano, presidente della regione Puglia, Vito Montanaro, direttore dell’Asl Bari, don Vito Piccinonna, presidente della Fondazione Santi Medici e Anna Cannone, direttore generale dell’Hospice.

La mattinata a Teatro sarà caratterizzata da due seminari pubblici, con l’attribuzione di crediti formativi per i frequentanti accreditati presso l’Ordine dei Medici e degli Psicologi, al termine delle quali è previsto l’intervento del ministro della salute Beatrice Lorenzin

La prima sessione avrà come moderatore Giovanni Vacca, direttore generale della Fondazione Opera Santi Medici, sul tema “Legge 38/2010 contro il dolore: stato dell’arte e prospettive”. Registrerà l’intervento dì Luca Moroni, della Federazione Cure Palliative, di Italo Penco, della Società Italiana Cure Palliative, di Luca Savino, della Sezione Puglia della medesima società, e di Tommaso Fusaro, direttore sanitario dell’Hospice e direttore scientifico dell’evento.

La seconda sessione, sul tema “Testamento biologico e dichiarazione anticipata di trattamento: fra consenso informato e dignità della persona”, sarà moderata da Emilio Carelli, presidente nazionale della Fondazione Gigi Ghirotti, e avrà per protagonisti la parlamentare Paola Binetti, monsignor Renzo Pegoraro, cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita, e minsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano allo Jonio.

"È come se esistessero due tipi di medicina: l'una cura l'ammalato, l'altra è capace di prendersene cura. Il primo salto culturale è questo: curare è guarire un organo del corpo umano, aggredire e risolvere una patologia; prendersi cura vuol dire, invece, considerare il malato nella sia interezza, come persona che soffre nella totalità delle sue dimensioni da ricomporre in equilibrio. Quando poi la malattia è invalidante, in stadio avanzato e ad esito infausto, occorre una seconda rivoluzione culturale, tipica della 'medicina palliativa': un salto ulteriore in risposta ai bisogni fisici, psicologici, spirituali e sociali, consistente nell'offrire assistenza a tutto campo all'ammalato e accompagnamento umano alla famiglia d'origine, da tenere presente nella fase ultima di vita del parente e nell'elaborazione del lutto. Quest'esperienza innovativa - spiega don Vito Piccinonna, presidente della Fondazione Opera anti Medici in Bitonto e parroco-rettore dell'omonimo Santuario - segna il primo decennale dell'Hospice Mons. Aurelio Marena. Un vero e proprio traguardo di civiltà, dovuto principalmente all'intuizione del mio predecessore, mons Francesco Savino, ora vescovo della chiesa che è in Cassano all'Jonio, e alla fattiva collaborazione dei tenti che, con lui, hanno scommesso sull'utilità della struttura, sull'équipe multidisciplinare che in essa ha operato, sull'importanza dei farmaci di contrasto al dolore usati, e sugli aspetti relazionali e psicologici quali l'empatia, l'ascolto, il contatto fisico e il sostegno spirituale che in essa sopportano la qualità della vita fino all'ultimo istante". 

Alle 17:00, poi, nel Palazzo Municipale, ci sarà la cerimonia di attribuzione del riconoscimento “Bitonto Città del Sollievo”, conferito in virtù degli interventi sociali e a tutela della salute realizzati da enti e soggetti pubblici e privati che siano capaci di fare sistema in favore delle povertà, degli anziani, dei malati terminali e delle disabilità. 

La giornata culminerà con la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, nel Santuario dei Santi Medici alle 19, al termine della quale, alle 20.30, ci sarà un momento di festa con il concerto della Controrchestra Bigband del maestro Vito Vittorio Desantis, presso il giardino dell’Hospice.