Damascelli ha chiesto un'audizione in Commissione Ambiente per il caso Fer. Live

di La Redazione
Cronaca
13 luglio 2017

Damascelli ha chiesto un'audizione in Commissione Ambiente per il caso Fer. Live

Intanto Colibrì e comitato chiedono al Sindaco di intraprendere azioni a tutela dell'ambiente

Il consigliere regionale Domenico Damascelli interviene sul caso Fer.Live, recentemente tornato agli onori della cronaca per la riapertura dei termini di validità della procedura di V.I.A. al mega progetto di discarica in contrada Colaianni.

Il forzista ha annunciato di aver depositato una richiesta di audizione in V Commissione Ambiente per conoscere le ragioni della decisione presa dalla Città Metropolitana di Bari con una determina dirigenziale. Damascelli ha parlato di “una vera e propria bomba ecologica, quasi adiacente al Parco dell'Alta Murgia, tra immense distese di ulivi cuore produttivo dell'agricoltura locale. Succede a Bitonto, dove potrebbe sorgere una discarica per il trattamento ed il recupero di metalli da rifiuti. Ciò rischia di accadere nonostante il pronunciamento avverso del Tar ed il parere negativo di Arpa Puglia, perché la Città Metropolitana di Bari ha cambiato idea sulla V.I.A.”

“Il punto centrale della questione - sostiene il consigliere - è proprio il luogo dove realizzare questa discarica potenzialmente pericolosissima per l'ambiente e la salute pubblica: infatti, la zona individuata per l'insediamento del sito dista circa 4 chilometri dall'abitato della frazione bitontina di Palombaio in cui vivono stabilmente 2902 residenti e si estende in una ampia zona pianeggiante coltivata ad ulivi che danno frutti pregiati da cui si ricava l'olio extra vergine di oliva a Denominazione di Origine Protetta (DOP) "Terra di Bari". Tanto basta – e bastava - per rifiutare la proposta progettuale”. 

La richiesta di audizione, ha precisato il consigliere, coinvolgerà il Presidente della Giunta Regionale e l'assessore all'Ambiente, il Sindaco di Bitonto e della Città Metropolitana, l'Arpa Puglia, i dirigenti dei settori coinvolti e numerose associazioni ambientaliste. “Nell'auspicio – ha concluso Damascelli - che venga convocata il prima possibile per compiere ogni azione utile alla tutela della salute della comunità e l'integrità ambientale degli agri coltivati".

Intanto l’associazione ambientalista Colibrì e il costituendo comitato contro la discarica ha chiesto formalmente al sindaco Abbaticchio di intraprendere qualsiasi azione, anche di natura giudiziaria, tenendo in debito conto i ristretti tempi legali di reazione e i possibili impatti negativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale di economia agricola, derivanti dalla realizzazione del progetto.