Da giovedì ritorna sApericena. Sei appuntamenti con l'apericena dei saperi

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
10 luglio 2017

Da giovedì ritorna sApericena. Sei appuntamenti con l'apericena dei saperi

Gli eventi si terranno nei locali cittadini. Il format è organizzato da 'Rivolte logiche'. Mediapartner BitontoTV

Dopo la felice prima edizione dello scorso anno, torna sApericena, il format che coniuga gastronomia e cultura, quest’estate organizzato dall’associazione filosofica bitontina “Rivolte Logiche”

Come spiegato già durante la prima edizione, l’iniziativa riprende e al tempo stesso sviluppa un format di evento già consolidato nel mondo della divulgazione scientifica (si pensi banalmente ai “caffè filosofici” e più ancora al network di https://pintofscience.it/) ma evidentemente le radici di una simile forma di comunicazione della cultura affondano addirittura nell’antichità greco-romana, con le varie declinazioni del simposio. Anche in questo senso si tratta, pertanto, di contaminare l’attualità con la tradizione, il “vecchio” e il “nuovo”.

Ciascun appuntamento, ospitato da più locali cittadini - per l’occasione  Fico MoroIl Plancheto e Coenobium -, con la media partnership di BitontoTV e Primo Piano, offrirà la discussione di un argomento scientifico presentato a braccio da un “relatore”. I protagonisti, tutti giovani ricercatori universitari specializzati nei più diversi ambiti disciplinari, introdurranno i partecipanti ai temi fra i più attuali e discussi nel dibattito scientifico relativo all’ambito di propria pertinenza, ma sforzandosi di farlo nella maniera più divulgativa e “appetibile” possibile, senza alcuno sfoggio di erudizione, proprio come se si fosse al pub con gli amici. Non una conferenza. Non un “salotto”. Nemmeno un seminario. sApericena più che un format di divulgazione scientifica, intende essere un’esperienza di collettivizzazione di sapere. Il clima sarà quello disteso e informale di una conversazione tra curiosi e appassionati, durante la quale bere uno spritz e consumare del finger food.

Sei gli appuntamenti previsti quest’anno: si parte giovedì 13 con “Un morso di Astrofisica: I pirati dell'Astrofisica, ai confini dell'Universo” con Leonardo Di Venere al Fico Moro; giovedì 20 luglio è la volta di “Un morso di Filosofia della Musica: Da Platone a John Cage. Musica, silenzio, bellezza” con Raffaele Pellegrino, al Plancheto; il 27 luglio, al Coenobium, un "morso di Civiltà e Letteratura Greca”, con Anna Maria Marrone che presenterà il seminario “Il desco apparecchiato dai commediografi del IV secolo. “‘orsi e bocconi’ di gastronomia greca nei frammenti della Commedia di Mezzo”; il 3 agosto al Fico Moro con Paolo Inno “Siamo tutti startupper? L’obbligo di essere come Steve Jobs e i lati oscuri della creatività”, per un "morso di Sociologia”; il 24 Agosto appuntamento al Plancheto con Il “‘Discorso del Princeps”’ Il problema dell’integrazione visto da un imperatore dotto”, un “morso di Storia Romana” a cura di Nicolò Spadavecchia; finale il 31 agosto al Coenobium con “Chi sei? Chi sono? C’è ancora identità nella demenza?”, un “morso di Bioetica” con Lucia Boschetti

I sapericena saranno strutturati in due fasi. Durante la prima, il simposio, protagonista è il beverage (simposio = bere insieme): lo speaker presenta l’argomento della conversazione in forma interattiva e dialogica, i partecipanti, seduti ai tavolini, bevono e consumano appetizer durante la conversazione; la seconda fase è quella del convivio, momento di socialità vero e proprio (convivio = vivere insieme), durante il quale i partecipanti si alzano in piedi e proseguono il confronto con lo speaker e tra di loro degustando l’apericena. 

Ciascun partecipante acquisterà la consumazione dell’apericena, il cui menù sarà strettamente legato al tema trattato, al costo di 5 eurodirettamente dall’esercente che ospita l’incontro. Tutti gli appuntamenti partiranno alle ore 19:00. 

“È una scommessa sulla possibilità di incrociare fra loro il pop e l’accademia, la biblioteca e il pub e di farne un’esperienza di scambio e crescita reciproca, nell’ottica di una comunità che sviluppa le differenze - spiegano gli organizzatori - È questa la filosofia che ispira la proposta di trasformare uno dei simboli per eccellenza della cultura giovanile dell’evasione e del consumismo, l’apericena, in un momento culturale: sApericena, appunto, l’apericena dei saperi”.