'Changing youth stories', Eughenia tra le realtà del progetto erasmus a tutela dei minori

di La Redazione
Cronaca
03 luglio 2017

'Changing youth stories', Eughenia tra le realtà del progetto erasmus a tutela dei minori

I lavori sono partiti a novembre. Domani meeting ad Atene

La storia dei giovani può cambiare, anzi deve. E, per farlo, l’Europa ha messo loro le ali: un Erasmus per volare alto sul loro futuro. È da questo presupposto che parte il progetto "Changing Youth Stories", che ha coinvolto il “Central Educativo Bulzias” della Romania, istituzione capofila, "Fundatia Indipendenta pentru Tineret Timis" della Romania, la "G.G. Eurosuccess" di Cipro, la "Athenian Institute of Anthropos" di Atene e, dall'Italia, la "Cooperativa Eughenia Scs - Onlus" di Bitonto

Il percorso strategico, cominciato il 13 e 14 novembre 2016 con il kickoff meeting a Timisoara, consentirà l’elaborazione dei vissuti, delle proprie storie di vita, la crescita personale, il pensare ad un domani “altro”, diverso, nuovo di giovani migranti, con problemi di dropout, con comportamento aggressivo, autori di reati e tossicodipendenti. 

È possibile, quindi, cambiare il finale di queste storie partendo dal loro vissuto, dal loro passato, fotografando le esperienze e provando a rivalutare competenze, abilità e punti di forza, affinché parta un’idea progettuale che consenta anche l'inserimento lavorativo dei giovani in esame. 

In che modo si analizzeranno le esistenze dei ragazzi? Il SET (Sistemic Expert Team), un gruppo di cinque esperti per ogni Stato coinvolto, per dieci giorni ed otto ore quotidiane ad Atene, si è formato sull’Approccio sistemico relazionale. 

In ciascun Paese di provenienza, poi, l'Expert Team ha formato il DIT (Direct Intervention Team), un gruppo di dieci persone che dovrà lavorare con i ragazzi assieme al SET. 

La Cooperativa "Eughenia" ha formato i suoi SET dal 18 al 24 marzo scorso: sono Erika Piacente, educatrice, Francesca Maselli, educatrice, Francesco Sergio Cucinelli, esperto in progettazione europea in ambito sociale, Michele Bulzis e Michele Corriero, esperti in politiche ed innovazione sociale nell’ambito minorile e della famiglia. 

Il DIT, invece, è stato formato dal 16 al 19 giugno, presso il centro "Baloo" della Cooperativa bitontina. Successivamente, sono stati individuati i dieci ragazzi con problemi di aggressività (questo sarà il target group di beneficiari di cui si occuperà l’Organizzazione italiana), incontrati dagli esperti venerdì 30 giugno. 

Uno tra loro sarà protagonista di un piccolo cortometraggio che verrà realizzato entro il 30 luglio. Quattro ragazzi, invece, saranno coinvolti nell’Erasmus previsto in un altro Stato inserito nel progetto, al fine di creare un'idea autoimprenditoriale o di gruppo. I rappresentanti della Cooperativa il prossimo 4 e 5 luglio saranno in Grecia, ad Atene, per parlare dei risultati ottenuti in questa prima fase del progetto.