Un gruppo di richiedenti asilo sta allestendo a Villa Sylos un cinema all'aperto per 'Ignoti alla Città'

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
30 giugno 2017

Si tratta degli ospiti del CAS di Corato. La rassegna partirà il prossimo mercoledì

Ripensare le periferie grazie al contributo dei richiedenti asilo. È questo l’obiettivo del laboratorio di auto-costruzione attivo in questi giorni presso Villa Sylos, più conosciuta come “la Contessa”, e promosso da Camera a Sud nell’ambito della rassegna “Ignoti alla Città”.

Un gruppo di ospiti del Centro di Accoglienza Straordinaria e del Centro di Prima Accoglienza di Corato, gestiti dalla cooperativa Senis Hospes, grazie alla collaborazione dello studio di design “Bordo”, sta costruendo e allestendo le strutture del cinema all’aperto che sarà attivo dal prossimo 5 luglio, in concomitanza con l’apertura della rassegna dedicata al documentario. 

Sdraio, spalti, persino le quinte dove proiettare. I giovani ragazzi, provenienti dall’Africa Subsahariana, stanno allestendo tutto il necessario per un cinema “mobile”, che, dopo la kermesse, sarà donato al quartiere, essendo le strutture pensate e progettate per durare almeno tre anni. 

Un prologo dal valore sociale importante, dunque, per la cooperativa Camera a Sud, che quest’anno ha dedicato “Ignoti alla Città” a Cecilia Mangini, madre del documentario italiano, non a caso attenta alle periferie e alle marginalità. 

Come detto, il festival partirà il prossimo mercoledì: si terranno masterclass, workshop, mostre e proiezioni completamente gratuite. Per partecipare basterà iscriversi sul sito della rassegna http://www.cooperativacameraasud.it/ignotiallacitta/.