La 'cannabis light' in commercio a Bitonto: in tre giorni venduti 800 grammi

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Cronaca
16 giugno 2017

La 'cannabis light' in commercio a Bitonto: in tre giorni venduti 800 grammi

In città apre il secondo rivenditore EasyJoint della provincia. I gestori: 'Potrebbe allontanare i giovani dallo spaccio'

Si chiama EasyJoint ed è il primo esperimento di “cannabis light” messa in commercio in Italia.  Presente sul mercato da un mese, il progetto è stato presentato alla fiera internazionale della canapa di  Bologna e si ispira alla “canna light” già presente in Svizzera che, da alcuni mesi a questa parte, ha riscontrato un forte successo. Non appena entrata in commercio, la “marijuana legale” ha subito ottenuto un grande riscontro dai parte dei consumatori: un ordine ogni trenta secondi e circa 20.000 barattoli venduti dopo poche settimane dall’avvio. 

Bitonto ospita uno dei due negozi autorizzati alla vendita della “cannabis light” di tutta l’area metropolitana barese: si tratta di MyFashionStore, in Corso Vittorio Emanuele, già noto ai più come attività dedita alla vendita di articoli per fumatori, che fa compagnia agli store aperti ad Altamura, Manduria, Taranto e Lecce. 

Il primo prodotto messo in vendita dall’azienda emiliana si chiama Eletta Campana ed ha un tasso di THC (principio psicoattivo della marijuana, ndr) inferiore allo 0,6%, nei limiti imposti dalla legge italiana, mentre il CBD (principio che ha effetti sedativi, ndr) si attesta fino al 4%. Ed è proprio questo che rende l’EasyJoint un prodotto innovativo rispetto alla marijuana classica: rilassa, ma non sballa. Per di più, EasyJoint, non essendo una sostanza stupefacente ed avendo una percentuale di THC irrisoria, non è rintracciabile attraverso test antridroga e non ha effetti psicotropi.

“Il nostro non è un vero e proprio esperimento commerciale, perché il margine di guadagno è davvero minimo, ma vogliamo far si che su questo argomento si crei un certo dibattito – spiegano Franco e Maria Bonasia, titolari di MyFashionStore ai taccuini di BitontoTV – La cannabis tecnica non serve a sballare, perché rilassa soltanto”. “Siamo per quella libertà che non fa male che non disturba gli altri. Questa pianta, essendo del tutto naturale, crea solo un effetto rilassante ed è utile per persone che assumono psicofarmaci. Il prodotto è talmente naturale che non viene trattato con pesticidi e non viene nemmeno tritato” sottolineano.

La ‘cannabis light’ può essere venduta solo ad un pubblico di maggiorenni – sebbene non vi sia nessuna legge che ne vieti la vendita ai minori – in cofanetti da 8g (10g in totale con la presenza di semi, ndr) al prezzo di 17 euro l’uno. 

In circa tre giorni di vendita, l’attività bitontina ha venduto più di 100 barattoli – per un totale di circa 800 grammi – a giovani provenienti da Bitonto, Conversano, Corato, Trani, Bisceglie, Modugno, Bari e persino da Roma. 

Sugli aspetti positivi dell’EasyJoint i Bonasia commentano: “L’EasyJoint potrebbe rimpiazzare la ‘cannabis classica’ ed è davvero utile per chi vuole abbandonare quel mondo o sostituire il tabacco. Se la natura ha creato questa pianta, perché dovremmo vietarla? Siamo stati noi a trasformare la natura e a renderla illegale. Ben venga questa cannabis che permette di rilassarsi senza nuocere alla salute. Potrebbe allontanare i ragazzi dalle piazze di spaccio e portarli verso i negozi dove il prodotto è sicuramente più sicuro”.

D’altronde anche la stessa azienda spiega che EasyJoint “è un progetto sia commerciale che politico, perché crediamo che la parte commerciale sia strategica e fondamentale per sostenere la lotta antiproibizionista in Italia”.

“La qualità è differente rispetto a quella che circola nei circuiti illegali. Permette di non essere sballati ed è come fumare una sigaretta con un altro sapore ed un altro effetto – spiega un 20enne che ha provato EasyJOint – Se la sigaretta riesce a calmarti per qualche momento, una canna di ‘EasyJoint’ ti calma per un bel po’ di tempo. Quindi, chi fuma per staccare dalla tensione può accontentarsi di quest’erba, ma chi vuole divertirsi ha bisogno dello sballo”.