La Regione attiva il Fondo di Rotazione per la Progettazione. Bitonto alla finestra

di La Redazione
Cronaca
20 giugno 2017

La Regione attiva il Fondo di Rotazione per la Progettazione. Bitonto alla finestra

Abbaticchio: 'Stiamo seguendo da vicino la misura'. Ci saranno fondi da destinare alla progettazione per il sistema tre piazze?

Il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, con gli assessori ai Lavori pubblici, Giovanni Giannini e con l’assessore all’Urbanistica, Anna Maria Curcuruto, ha presentato nella giornata di ieri ai sindaci pugliesi il Fondo Regionale di Rotazione per la Progettazione. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente di Anci Puglia, Gino Perrone e il consigliere regionale Nino Marmo, mentre l’introduzione è stata affidata al dirigente regionale Pasquale Orlando. All’incontro hanno partecipato oltre 250 tra sindaci e amministratori comunali.

Il fondo – che ha un plafond di venti milioni di euro a carico del FSC 2014-2020 – è stato istituito dalla Regione Puglia ed è finalizzato alla presentazione di richieste di finanziamento a valere su fondi europei, statali e regionali.

Si tratta di una misura a favore degli Enti Locali che mira ad imprimere una accelerazione agli strumenti delle politiche di programmazione regionale, nazionale e comunitaria permettendo ai comuni, singolarmente o in unione, di acquisire progettazioni di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva, con il sostegno dell’anticipazione del fondo rotativo istituito.

Sarà possibile infatti richiedere l’assegnazione di contributi per qualsiasi livello di progettazione a patto che siano riferite ad opere già inserite nel programma triennale dei lavori pubblici, con un tetto massimo di un milione per progetto.

Il fondo ha una durata pluriennale e grazie alla sua natura rotativa verrà di volta in volta ricostituito con le restituzione dei rimborsi da parte degli enti beneficiari.

“Questo è un rimedio - lo ha definito il presidente Emiliano - per tutti i Comuni che non riuscivano ad accedere ai finanziamenti soprattutto per una ragione, perché non avevano neppure i soldi per fare le progettazioni. In tanti casi, in tutta Italia, le regioni non hanno provveduto a risolvere questo problema. Finalmente ci siamo riusciti, quindi oggi presentiamo il Fondo Rotativo, che è un fondo al quale i Comuni possono attingere, realizzare la progettazione e poi attraverso il finanziamento restituire quanto ricevuto in anticipo. Apparentemente semplice, ma per le burocrazie italiane è stata un’impresa". 

“Abbiamo deciso – ha aggiunto Gianninidi inserire nel Patto per la Puglia questo fondo che appunto, è di rotazione e recupererà l’importo di quanto anticipato. Va incontro alle richieste dei comuni che a causa delle restrizioni imposte dal patto di stabilità hanno difficoltà a elaborare progetti. Così pensiamo di implementare il parco progetti che potrà attingere alle varie fonti di finanziamento per la loro realizzazione. Le premialità andranno ai comuni più piccoli che hanno maggiori difficoltà”.

Il meccanismo di anticipazione per le progettazioni soddisfa una richiesta espressa sia dai comuni, che dall’Anci Regionale con cui è stato anche condiviso il percorso di costruzione del fondo. 

I comuni, in particolar modo quelli più piccoli, in virtù di una disponibilità di cassa sempre più esigua, hanno avuto negli anni sempre più difficoltà a trovare risorse per progettare la realizzazione degli interventi richiesti dalla collettività.

Proprio per favorire le realtà più piccole, rappresenterà un elemento preferenziale nella concessione dei fondi la richiesta da parte di comuni, singoli o in forma associata, con una popolazione fino a 15mila abitanti .

Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, ha spiegato che Palazzo Gentile “sta seguendo tutto il procedimento, perchè intende partecipare, per accedere a fondi da destinare alle progettazioni di Bitonto 2020, che potranno diventare definitive”. Tra i progetti che potrebbero essere interessati dalla misura c’è quello del “Sistema Tre Piazze”, che riguarda da vicino la riqualificazione di Piazza Cavour, Moro e Marconi.

In definitiva con questa misura si potranno sbloccare interventi fermi da anni nei piani triennali delle opere pubbliche dei comuni elevando il livello di progettazione fino a quella esecutiva o progettando di nuove, al fine di candidare suddette progettualità al finanziamento tramite le fonti di programmazione comunitaria, nazionale o regionale.

Fondamentale anche per gli enti locali sarà il poter disporre di un parco progetti utile a candidarsi con tempestività a misure che dovessero rendersi disponibili o per meglio programmare lo sviluppo delle progettualità al fine di rimborsare le somme ricevute in anticipo liberandole per altri enti e innescando di fatto un meccanismo virtuoso.