Ius soli. Potrebbero beneficiarne 142 stranieri nati in Italia e residenti a Bitonto

di La Redazione
Cronaca
17 giugno 2017
Photo Credits: La Presse - Avvenire

Ius soli. Potrebbero beneficiarne 142 stranieri nati in Italia e residenti a Bitonto

Provengono da Romania, Albania, Croazia, Tunisia e Algeria

Il Senato sta discutendo in queste ore riguardo la legge sulla cittadinanza, già approvata alla Camera nel 2015. Il nuovo dispositivo, qualora dovesse entrare in vigore, affiancherà al principio dello “ius sanguinis” quello dello "ius soli" e dello “ius culturae”

Potranno dunque ottenere cittadinanza italiana (assieme a chi ha almeno un genitore italiano), coloro i quali sono nati in Italia e hanno almeno un genitore residente legalmente nel Paese da almeno cinque anni - nella versione cosiddetta “temperata”, chi ha genitori provenienti da Paesi che non rientrano nell’UE dovranno rispondere ad ulteriori parametri (reddito non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale, un alloggio che risponda ai requisiti di idoneità previsti dalla legge; superare un test di conoscenza della lingua italiana) - e i minori stranieri nati in Italia o arrivati entro i 12 anni che abbiano frequentato le scuole italiane per almeno cinque anni e superato almeno un ciclo scolastico (cioè le scuole elementari o medie). Quelli nati all’estero all’estero e arrivati in Italia fra i 12 e i 18 anni potranno ottenere la cittadinanza dopo aver abitato in Italia per almeno sei anni e avere superato un ciclo scolastico.

Stando a quanto riferito dall’Ufficio Anagrafe del Comune di Bitonto, sarebbero 142 gli stranieri nati in Italia e residenti in città, potenzialmente interessati dallo “ius soli”. Di questi il 21,8% proviene dalla Romania, il 20,4% dall’Albania, il 13,4% dalla Croazia, mentre il 9,9% dalla Tunisia e l’8,5% dall’Algeria. 

Nel dettaglio il 43,7% rientra nella fascia d’età da 0 a 6 anni, un altro 43,7% in quella dai 7 ai 18, mentre solo il 12,6% ha 19 o più anni. Difficile al momento avere dati specific legati allo “ius culturae”.

Secondo la legge attualmente in vigore, chi è nato da genitori stranieri, anche se nel territorio italiano, può chiedere la cittadinanza solo dopo aver compiuto 18 anni e se fino a quel momento abbia risieduto in Italia “legalmente e ininterrottamente”.