'Ignoti alla città' porta il documentario nelle periferie

Federica Monte
di Federica Monte
Cronaca, Cultura e Spettacoli
22 giugno 2017

'Ignoti alla città' porta il documentario nelle periferie

Ieri conferenza stampa di presentazione. Si parte il prossimo 5 luglio

Partirà il prossimo 5 Luglio la quindicesima edizione di Ignoti alla Città, la rassegna itinerante del documentario italiano, iniziativa della cooperativa Camera a Sud, realizzata con il partenariato con Ulixes S.c.s., con il patrocinio del Comune di Bitonto e la collaborazione di Comunicareilsociale.it.

Il progetto, vincitore del Bando SIAE Periferie Urbane Sillumina, è stato presentato ieri in conferenza stampa a Villa Sylos. “A partire dagli anni ’70 il genere documentaristico, che pure aveva avuto fino ad allora ottimi riscontri, è diventato di nicchia, quasi invisibile. Questa rassegna nasce con l’intento di ridare un pubblico ai documentari italiani. Un pubblico non di esperti” ha spiegato Gianluca Scinnameo della cooperativa Camera a Sud. Il nome della rassegna è preso a prestito dal documentario omonimo di Cecilia Mangini, considerata la madre del documentario italiano, realizzato insieme a Pier Paolo Pasolini e l’oggetto della stessa saranno documentari italiani di recente produzione.

Si comincia il 5 luglio alle ore 18 con la masterclass di Antonio Ottomanelli “Photography in the age of the extreme present”, successivamente ci sarà l’inaugurazione della mostra fotografica “Mappature contemporanee di geografie estreme con “Dahieh” di Armando Perna e “Mapping Identity” di Antonio Ottomanelli. Per il cinema all’aperto ci sarà la proiezione di Fuoriclasse di Stefano Collizzolli e Michele Aiello 

Le masterclass sono aperte a tutti coloro che vogliano partecipare. Il 6 luglio Emiliana Santoro alle 18.30 condurrà la masterclass “Azimut: il racconto reale e fantastico della periferia attraverso ricerca, osservazione e costruzione”, con la proiezione dello stesso documentario. Seguirà l’incontro con l’autrice e Lorenzo Pallini dell’ Ass. Marmorata169 e la proiezione del Video Partecipato: “Come abbiamo costruito un cinema all’aperto”.

Venerdì 7 luglio, al centro della masterclass “Il reale e la periferia. Viaggio in Italia da Palermo a Torino” con Piero Li Donni, e successivamente la proiezione di “Loro di Napoli” dello stesso autore. di Piero Li Donni.

A concludere le masterclass Fabrizio Bellomo, sabato 8 con “Non è un documentario” e la proiezione de “L’albero di trasmissione”. Alle 23:00 il Closing Party: pic-nic sotto le stelle con l’aggiunta del djset.

Lo spazio scelto per il cinema all’aperto sarà, appunto, Villa Sylos, meglio conosciuta come “La Contessa”. “Siamo molto contenti di aver partecipato attivamente a questo progetto, se Camera a Sud ha portato le idee noi abbiamo portato la nostra rete. Il cinema all’aperto sarà realizzato da otto ragazzi che vengono dal centro di accoglienza straordinaria di Corato, gestito dalla Senis hospes, da due ragazze di Trani, un ragazzo sardo, un papà e un figlio adolescente di Bitonto, una mamma bitontina e ancora un altro paio di persone. È bello che ci sia un po’ di tutto, non solo i ragazzi della cooperativa” ha concluso Enrica D’Acciò della Cooperativa Ulixes.

“Cambiare le periferie significa anche questo. Il coinvolgimento culturale è un’opera pubblica a tutti gli effetti e sicuramente la città apprezzerà. Questo è un luogo da poco restituito alla città, adesso bisogna farlo vivere” il commento del primo cittadino Michele Abbaticchio.