'Ignoti alla città', la rassegna omaggio a Cecilia Mangini

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
08 giugno 2017

'Ignoti alla città', la rassegna omaggio a Cecilia Mangini

Workshop, proiezioni, laboratori a cura della cooperativa Camera a Sud in partenariato con Ulixes

La rassegna Ignoti alla città è un omaggio alla regista pugliese Cecilia Mangini, da molti considerata la “madre” del documentario italiano. Ignoti alla città è, infatti, il titolo di un documentario realizzato dalla Mangini nel 1958 insieme a Pier Paolo Pasolini, i cui protagonisti erano proprio i giovani delle periferie romane.

La cooperativa Camera a Sud fin dal 2002, ha promosso, nel segno di questo desiderio di racconto del reale, una serie di iniziative (rassegne, mostre, seminari, workshop, ecc) in ambito cinematografico e documentario, con la volontà di valorizzare, promuovere e preservare la diffusione del cinema documentario quale patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, oltre che prezioso strumento per raccontare la società contemporanea e aprire spazi di riflessione e pensiero critico.

Quest’anno Ignoti alla città arriva a Bitonto nella cornice della rinnovata Villa Sylos – La Contessa con una serie di eventi, tutti gratuiti, su documentario, fotografia, autocostruzione e, naturalmente, periferia. Sarà possibile partecipare attivamente ad ognuna delle iniziative in programma.
Ignoti alla città. La periferia si fa (un) cinema è un’iniziativa di Camera a Sud Soc. Coop. in partenariato con Ulixes S.c.s., con il patrocinio del Comune di Bitonto e la collaborazione di Comunicareilsociale.it, Progetto vincitore del Bando 1 Periferie Urbane Sillumina. Copia privata per i giovani, per la cultura promosso da Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e SIAE Società italiana Autori e Editori.

Ricco il cartellone: dal 19 giugno, è in programma un workshop di auto-costruzione, finalizzato alla realizzazione di un cinema all’aperto, da realizzare nel giardino di Villa Sylos. Il workshop è a cura di Bordo, studio di design e ricerca composto da Gabriella Mastrangelo e Peppe Frisino. Al workshop potranno partecipare fino ad un massimo di 15 persone, d’età compresa fra i 18 e i 35 anni (per maggiori info clicca qui); in contemporanea al workshop di autocostruzione è in programma un laboratorio di video partecipato per documentare la periferia, i suoi giovani residenti e, in particolare, i giovani protagonisti del workshop di autocostruzione. Il laboratorio di video partecipato è a cura di Camera a Sud. Al workshop potranno partecipare fino ad un massimo di 15 persone, d’età compresa fra i 18 e i 35 anni (per maggiori info clicca qui); è prevista una mostra fotografica di giovani autori italiani, dedicata alla periferia, divisa in 3 sezioni: una a cura di Antonio Ottomanelli, una dedicata alle periferie della città di Bitonto curata da Francesco Cuoccio e una con il racconto delle città dell’Area Metropolitana di Bari e realizzate da giovani fotografi attraverso una call (per partecipare alla mostra, clicca qui); sono in programma anche quattro masterclass gratuite di fotografia e di cinema documentario.

Dal 6 all’8 luglio, infine, sono previste una serie di proiezioni, incentrate sulla periferia italiana nelle sue molteplici sfaccettature. Ecco i documentari scelti per l’edizione di quest’anno: Fuoriclasse, di Michele Aiello; Azimut, di Emiliana Santoro; L’albero di trasmissione, di Fabrizio Bellomo; Loro di Napoli, di Pierfrancesco Li Donni. I registi e gli autori dei documentari animeranno prima delle proiezioni masterclass di cinema (qui il programma).