Francesco e Giuseppe, la prima coppia ad unirsi civilmente a Bitonto

Federica Monte
di Federica Monte
Cronaca
19 giugno 2017

Francesco e Giuseppe, la prima coppia ad unirsi civilmente a Bitonto

La cerimonia sarà celebrata nei prossimi giorni. I due: 'C'è tanto da fare, ma a Bitonto aria di libertà'

Per la prima volta, dopo l’approvazione del del Cirinnà, due uomini si uniranno civilmente a Palazzo Gentile. Francesco, commesso, e Giuseppe, impiegato per un ente governativo, saranno la prima coppia ad ufficializzare il proprio amore a Bitonto.

Un evento che rappresenta una novità importante per la comunità e che rompe il silenzio su una tematica rimasta sui giornali, ma mai diventata oggetto di reale discussione. “Anche prima che entrasse in vigore la Legge Cirinnà, parlavamo della volontà di impegnarci, di prometterci l’un l’altro. Lo abbiamo capito subito” racconta Francesco, il più grande dei due, con estrema semplicità. “Avvertivamo un certo bisogno, un’esigenza. E visto che finalmente ne abbiamo il diritto, lo vogliamo esercitare” risponde Giuseppe. 

Come già scritto, la loro unione è la prima che si registrerà a Bitonto – come ci si sente ad essere dei veri e propri pionieri? “Beh, non so se lo siamo davvero, conosciamo moltissime altre realtà a noi vicine. Certo siamo orgogliosi, ma crediamo che sia una cosa estremamente normale. Anche se c’è ancora tanto da fare, a Bitonto si respira una certa libertà e vediamo le nuove generazioni decisamente diverse dalle nostre, sicuramente più pronte al cambiamento”. 

Un cambiamento silenzioso e necessario accompagna i nostri tempi, un po’ com’è successo ai dipendenti del nostro Comune, quando Francesco è andato a chiedere le prime informazioni sulla realizzazione di questa importante scelta. “Passa tra due settimane” gli hanno risposto “è la prima volta, dobbiamo informarci anche noi”

Per respirare modernità un paese ha bisogno di tempo, ma anche di coraggio: “Siamo sicuri che se ne parlerà, ma abbiamo dalla nostra parte l’appoggio delle nostre famiglie – non ti nego che non è sempre stato facile, siamo entrati come un tir a tutta velocità nelle loro vite con questa notizia - dei nostri amici e questo a volte basta”.

L’unione civile sarà celebrata nei prossimi giorni, alla presenza del primo cittadino Michele Abbaticchio.“Ormai l’unione civile è un istituto riconosciuto finalmente dal nostro ordinamento, lo ritengo un atto di costruzione per la società, un tassello di cui dobbiamo tener conto, che merita il massimo rispetto e lo accoglieremo per la prima volta nel Comune di Bitonto. Indossare la fascia tricolore significa anche questo” ha dichiarato il Sindaco.

La cerimonia è del tutto simile al matrimonio civile, dura più o meno un quarto d’ora, ed altro non è che una lettura di articoli, ma “abbiamo richiesto espressamente che ci fosse lo scambio degli anelli, in maniera simbolica”. Segue poi la firma dei testimoni e dei celebranti. In realtà c’è un ampio margine di libertà per l’abbellimento della stessa, ma i ragazzi hanno scelto la strada della semplicità.

Dall’entrata in vigore della Cirinnà ad oggi, sono state celebrate più di 2800 unioni civili. Un numero decisamente proporzionato alla popolazione omosessuale italiana, che, secondo alcune recenti statistiche, si aggira tra il 2 e il 6 per cento della popolazione.