Fer. Live. Una proroga della Città Metropolitana potrebbe riaprire l'iter per le autorizzazioni della discarica

Savino Carbone
di Savino Carbone
Cronaca
17 giugno 2017

Fer. Live. Una proroga della Città Metropolitana potrebbe riaprire l'iter per le autorizzazioni della discarica

La denuncia di Sinistra Italiana. Abbaticchio: 'Pronti ad ogni azione'

La proroga del termine di efficacia della V.I.A. alla Fer.Live S.r.l., concessa dalla Città Metropolitana di Bari, riaccende i riflettori sul progetto di discarica da realizzare in contrada Colaianni, nell’agro compreso da Bitonto e Palombaio. 

A darne l’annuncio è stata Sinistra Italiana, con una nota diffusa a mezzo stampa. Dal partito hanno spiegato che “all'indomani della competizione elettorale, con determinazione dirigenziale n. 3346 del 14/06/2017 la Città Metropolitana revoca la precedente nota di non concessione della proroga della V.I.A. e rinnova il termine di scadenza del giudizio di compatibilità ambientale per ulteriori cinque anni con una motivazione assolutamente inesistente e carente sotto il profilo ambientale, il cui unico effetto è quello di riattivare le procedure finalizzate al rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale. Eppure, il WWF, prima, con osservazioni sostenute nell'ambito della procedura di autorizzazione integrata ambientale e alcuni consiglieri dell'allora minoranza dell'Amministrazione Provinciale poi (febbraio 2014), avevano chiesto di revocare in autotutela la determinazione dirigenziale n. 858 del 30/12/2011 per le stesse motivazioni che erano state riportate nel provvedimento di diniego dell'autorizzazione integrata ambientale. Il giudizio positivo di compatibilità ambientale rilasciato dalla Provincia di Bari doveva essere revocato in autotutela".

La storia amministrativa: dopo il parere positivo per la V.I.A. del 2011, l’allora Provincia di Bari nel 2013 negò l’Autorizzazione Integrata Ambientale, sulla scorta di un grande movimento di opinione (contrario al progetto) e del “no” di Palazzo Gentile, arrivato con un parere dell’ex dirigente Vincenzo Turturro.

Fer. Live presentò ricorso al Tar, chiedendo, tra le altre cose, la sospensiva della determinazione con cui si bloccava l’A.I.A.. Ad Agosto, la società rinunciò alla sospensiva in attesa che il Tribunale esaminasse le carte. il Tar si espresse solo a giugno 2016, definendo il ricorso “in parte inammissibile e in parte infondato”.

Nell'ultimo anno il caso si è arricchito di ulteriori elementi: a gennaio del 2017 ha presentato appello alla sentenza e interposto gravame per l’annullamento della nota con cui la Città Metropolitana decise di non concedere la proroga del termine di efficacia della Determinazione Dirigenziale n. 858 del 30.12.2011 (quella relativa alla V.I.A.). 

La nuova impugnazione davanti al Tar ha costretto la Città Metropolitana a tornare sui suoi passi, concedendo la suddetta proroga, considerato che “il giudizio ha una sua naturale alea e l’eventuale annullamento giurisdizionale della nota PG. n. 153480 del 22.12.2016 potrebbe avere successivi profili risarcitori” e che “il sito oggetto dell’intervento proposto dalla società è inattivo e resterà tale almeno fino a quando non interverrà la decisione del Consiglio di Stato”. E pensare che nel 2014 la Provincia spiegò che la concessione ambientale sarebbe decaduta nel dicembre 2016.

Di qui le remore di SI: “La coalizione che ha largamente vinto le amministrative della Città di Bitonto ha chiaramente sostenuto di essere contro l'apertura della discarica FerLive, pertanto, Sinistra Italiana, sostenitrice della tutela del territorio contro l'apertura di discariche e la realizzazione di inceneritori, propone a tutti i partiti e movimenti cittadini di protestare presso la Città Metropolitana contro il rilascio della proroga della VIA e sollecita l'intera maggioranza del nostro Comune ad attivarsi nelle sedi opportune affinché vengano revocate in autotutela la determinazione dirigenziale n. 858 del 30/12/2011 e la determinazione dirigenziale n. 3346 del 14/06/2017 di proroga della V.I.A.”.

Il sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, nonché numero due della Città Metropolitana, ha spiegato a BitontoTV che non intende indietreggiare: “Prendiamo atto che la Fer. Live è tornata alla carica. La nostra linea sulla vicenda non è affatto cambiata, siamo e saremo sempre contro la realizzazione dell’impianto. Ora la Città Metropolitana dovrà esprimersi sulla stessa fase del procedimento che fu bocciato la scorsa volta”. “Lunedì ho un appuntamento con il nuovo dirigente all’Ambiente dell’ente e farò presente la nostra posizione. Siamo pronti a porre in essere le stesse iniziative già messe in atto in passato” ha annunciato il Sindaco.