Come si calcola l'attribuzione dei seggi in Consiglio Comunale?

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
08 giugno 2017

Come si calcola l'attribuzione dei seggi in Consiglio Comunale?

In Italia la ripartizione viene fatta con il metodo D'Hondt. Ecco come funziona

Con le Amministrative del prossimo 11 Giugno, Bitonto è chiamata a rinnovare la composizione del Consiglio Comunale. Palazzo Gentile ospita un’assemblea di 24 consiglieri (a cui va aggiunto il Sindaco), essendo Municipio di un Comune con popolazione superiore a 30.000 abitanti.

In Italia, la ripartizione dei seggi in Consiglio Comunale è regolamentata da un sistema proporzionale che prevede un premio di maggioranza. 

La determinazione del numero dei seggi spettanti a ciascuna lista o a ciascun gruppo di liste collegate è possibile solo dopo che il Sindaco sia stato già proclamato. La ripartizione avviene utilizzando il “metodo d'Hondt”, elaborato dal belga Victor D'Hondt nel 1878. 

Il sistema procede dividendo la cifra elettorale di ogni lista o gruppo di liste collegate per uno, per due, e così via, fino a ventiquattro, corrispondente al numero di posti di consigliere comunale da assegnare. Vengono scelti per l'assegnazione i quozienti più alti ottenuti dalle varie liste o gruppi di liste collegate.  

Alla ripartizione non sono ammesse le liste che, al primo turno, non abbiano raggiunto il 3% del totale dei voti validi e che non appartengano a nessun gruppo di liste che abbia superato tale soglia. Il Consiglio di Stato, in una sentenza del 2010, ha stabilito che  la percentuale del 3% deve essere rapportata ai voti complessivamente espressi ai candidati Sindaci e non ai soli voti di lista.

Se la lista o il gruppo di liste collegate con il candidato proclamato eletto alla carica di Sindaco ha ottenuto almeno il 60% dei seggi assegnati al Consiglio Comunale, non viene attribuito alcun premio di maggioranza e i seggi vengono assegnati secondo le consuete regole di ripartizione proporzionale. Al contrario, c’è l’assegnazione se la lista o il gruppo di liste collegate al candidato proclamato eletto alla carica di Sindaco non ha ottenuto almeno il 60% dei seggi assegnati al Consiglio Comunale, ma abbia ottenuto almeno il 40% dei voti validi e nessun' altra lista o nessun altro gruppo di liste collegate abbia superato il 50% dei voti validi (al ballottaggio non compare il limite del 40%). Il Consiglio di Stato ha stabilito che  le percentuali del 40% e 50% devono essere rapportate ai voti complessivamente espressi ai candidati Sindaci e non già soli voti di lista.

Nel caso specifico di Bitonto, il 60% dei seggi da assegnare nei casi di premio di maggioranza corrisponde a 15 consiglieri (più il Sindaco). Tale valore viene determinato arrotondando per eccesso il valore decimale pari a 14,40%, sulla base di alcune recenti sentenze del Consiglio di Stato.

Qualora la lista o il gruppo di liste collegate al candidato proclamato eletto alla carica di Sindaco non ha ottenuto almeno il 60% dei seggi assegnati al Consiglio Comunale e nemmeno il 40% dei voti validi (condizione valida solo al primo turno) oppure un'altra lista o gruppo di liste collegate ha superato il 50% dei voti validi (condizione valida al primo e al secondo turno) non viene concesso alcun premio e i seggi dell’assise sono assegnati con un proporzionale puro (situazione in cui si rischia il famoso caso dell’”Anatra zoppa”, con Sindaco e maggioranza in Consiglio di diverso schieramento).