Chi andrà a votare a queste Amministrative?

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
09 giugno 2017

Chi andrà a votare a queste Amministrative?

Sono 47291 gli aventi diritto. 323 i neo-diciottenni. Ben 15 presidenti di seggio hanno rinunciato a ricoprire il ruolo

Domenica la cittadinanza di Bitonto è chiamata a rinnovare le cariche di governo cittadino. Dalle ore 7:00 alle 23:00 gli elettori potranno scegliere chi sarà il Sindaco che guiderà la città nei prossimi cinque anni e i 24 rappresentanti in seno al Consiglio Comunale.

Quest’anno i potenziali elettori, secondo i dati forniti dall’Ufficio Elettorale locale, saranno 47291, divisi in 24283 donne e 23008 uomini. Il corpo elettorale è cresciuto di 657 unità rispetto al 2012, anno in cui si sono svolte le ultime Amministrative cittadine, che hanno registrato un’affluenza (al primo turno) del 73,65%.

Il numero di elettori rimarrà invariato tra il primo turno e l’eventuale ballottaggio. Tra questi ci sono i neo-diciottenni che voteranno per la prima volta in assoluto proprio alle consultazioni comunali: si tratta di 323 ragazzi, divisi in 146 maschi e 177 femmine. 

A differenza delle altre elezioni, non è previsto il voto per corrispondenza per i residenti all’estero. Chi è fuori paese (o semplicemente fuori città) potrà usufruire di particolari agevolazioni e sconti sui trasporti per raggiungere il Comune d’iscrizione elettorale. Secondo i dati raccolti da BitontoTV in occasione dell’ultimo referendum (Dicembre 2016), sono 2638 i bitontini residenti all’estero iscritti all’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero.

La legge prevede che venga consentito l’esercizio del voto anche a chi è impossibilitato a muoversi o si trova in condizioni di intrasportabilità. A Bitonto sono in 3 ad aver fatto richiesta di “voto domiciliare”.

Gli elettori saranno distribuiti in 51 sezioni, che verranno allestite nelle prossime ore nelle scuole elementari e medie di Bitonto. 

E proprio tra i seggi si registra un dato statistico molto interessante: sono ben 15 i presidenti che hanno presentato domanda di sostituzione. Se si escludono i 3 casi di presidenti candidati, sono 12 quelli che hanno rinunciato a sovrintendere i lavori di domenica senza particolari impedimenti. Un dato probabilmente legato alle paure di uno spoglio che si svolgerà in notturna e che potrebbe continuare anche nella giornata di lunedì.