Canile. La controreplica dei 5Stelle: 'Sconcertante la superficialità del Sindaco'

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
01 giugno 2017

Canile. La controreplica dei 5Stelle: 'Sconcertante la superficialità del Sindaco'

Il Movimento continua a denunciare lo stato della struttura: 'Saranno le indagini a stabilire se le nostra dichiarazioni siano prive di fondamento'

“È sconcertante la superficialità con la quale il sindaco Michele Abbaticchio provi a liquidare l'azione di un Parlamentare della Repubblica Italiana e di un gruppo di cittadini che hanno a cuore le questioni di Bitonto e delle sue frazioni lavandosi le mani e bollando l'iniziativa del deputato Bernini e degli attivisti del Movimento Cinque Stelle come ‘condizionate dalla sete di consenso’’”, così il Movimento Cinque Stelle e il candidato sindaco Dino Ciminiello controreplicano alla risposta arrivata dall’Amministrazione Comunale, a seguito del blitz a sorpresa dell’onorevole pentastellato e del Movimento al canile comunale.  

“Saranno le indagini degli organi inquirenti e gli atti parlamentari a stabilire se le nostre affermazioni e quelle del deputato Bernini siano prive di fondamento o, addirittura, trascurabili come riferisce il Sindaco - scrivono i pentastellati - Da semplici cittadini chiediamo al sindaco di farsi un giro in quel canile per verificare personalmente quanto noi abbiamo denunciato, documentando ciò che abbiamo visto. Lo invitiamo a farlo e saremo anche lieti di accompagnarlo. Siamo inoltre disponibili a discutere sul luogo con una delegazione di tutte le forze politiche in corsa per la campagna elettorale, convinti che questo periodo che ci separa dalle elezioni sia una importante occasione di confronto politico trasparente e leale sulle questioni che interessano la città”. 

La sezione locale del Movimento di Beppe Grillo torna sulle condizioni difficili già denunciate: “Ciò che immediatamente si riscontra, entrando nel canile, è l'assenza di schede sanitarie davanti ai box che custodiscono i cani. Sulla base di quale riscontro si può affermare che non vi siano animali con malattie infettive se mancano le schede sanitarie? Nessun veterinario, durante il nostro sopralluogo, ha visitato gli animali. Avesse fatto un giro nel canile, il Sindaco avrebbe certamente notato un pastore tedesco in evidente stato di sofferenza, in un box accanto ad altri animali. Quel cane, come riferito da chi lo custodisce, aveva la rogna e doveva trovarsi in un luogo isolato per non infettare gli altri animali.

E non sarebbe neanche passato inosservato il guaito di un cane tripode al quale era stata amputata una zampa a causa di un osteosarcoma. Di quel cane abbiamo le foto: lasciato a terra su un plaid senza la possibilità di muoversi neanche per fare i suoi bisogni”.

L’Amministrazione Comunale aveva risposto alla prima nota del Movimento spiegando che nel verbale redatto dai Carabinieri Forestali si leggeva che “i cani presenti all’interno della struttura non presentavano segni riferibili a malattie infettive diffusive e gli stessi apparivano in buono stato di nutrizione”. 

Per quanto concerne l’emergenza generale, nelle scorse settimane era arrivata la notizia circa il bando per la realizzazione del nuovo canile comunale. La struttura, che sorgerà su un terreno confiscato alla criminalità organizzata, sorgerà a ridosso della Strada Provinciale 231, e si estenderà per circa 15mila metri quadrati. Il costo dell’operazione si aggirerà attorno al milione e ottocentomila euro.

 

Foto di repertorio