Al Cas per migranti del Maria Cristina sono nati tre bambini

di La Redazione
Cronaca
19 giugno 2017
Photo Credits: Lisa Fioriello

Al Cas per migranti del Maria Cristina sono nati tre bambini

Sono di origine nigeriana e camerunense. 'Costruiamo Insieme' ribadisce l'importanza dello ius soli

Si chiamano Favour, Alexandra e Prominence. Sono i piccoli nati a Giugno nel Centro di Accoglienza Straordinario allestito presso i locali dell’Istituto “Maria Cristina di Savoia”.

In una settimana due donne nigeriane e una ragazza camerunense, ospiti del C.A.S., arrivate in Italia dopo la traversata del Mediterraneo. 

La notizia è stata rilanciata dai principali quotidiani cartacei e online della zona, in giorni particolarmente caldi sulla questione migranti, mentre la Senato si discute la nuova legge sulla cittadinanza. 

La cooperativa tarantina “Costruiamo Insieme”, che gestisce da oltre un anno il Centro, ha commentato la notizia sul suo blog, ribadendo l’importanza del riconoscimento della cittadinanza ai minori nati nel territorio italiano. “L’Italia garantisce questi diritti attraverso l’accesso ai servizi sociali, sanitari ed educativi, ma continua inesorabilmente a camminare sulla strada che guarda all’altro come al diverso, nel migliore dei casi da accogliere ma tenendo lontana l’idea che una società multietnica, multiculturale e condivisa sia possibile - scrive Ernesto Chiarantoni sul sito costruiamoinsieme.eu - E intanto la vita fa il suo corso e così mentre l’Italia discute, nel Cas di Bitonto tre nuove vite sono sbocciate, infischiandosene di ciò che i vivi pensano”.