Tutti i volti di Carmela Rossiello

Savino Carbone
di Savino Carbone
Politica, Elezioni Amministrative 2017
18 maggio 2017

Tutti i volti di Carmela Rossiello

L'analisi delle liste di un centrodestra svuotato

È un centrodestra svuotato quello che si presenta ai nastri di partenza della campagna elettorale per le Amministrative. E la ri-candidatura di Carmela Rossiello, sostenuta da appena due liste, ne è la dimostrazione. Dal “miracolo Valla” del 2008 ad oggi, l’influenza dell’area si è ridotta ad un nucleo molto ristretto di persone, che oggi gravita attorno al consigliere comunale e regionale Domenico Damascelli, unico stallone in una scuderia oramai deserta.  

Un’emorragia continua, che ha costretto l’ex Popolo delle Libertà a rinunciare a tantissimi di quei volti che hanno animato a più riprese la vita politica cittadina. Basta fare una veloce comparazione tra le due liste presentate quest’anno e le quattro che hanno sostenuto la Rossiello cinque anni fa, per scoprire che il centrodestra ha ricandidato solo un paio dei novantatré cittadini presentatisi nel 2012.

Un dato sconcertate, che preoccupa ancor di più se si considerano i grandi stakeholders della destra locale, migrati verso altri lidi. I vari Damiano Somma, Gaetano Brattoli, Fabio Fiore e l’intero Movimento Schittulli (meglio: quel che ne è rimasto in Bitonto Solidale) hanno preferito sostenere la ricandidatura di Michele Abbaticchio, vero favorito di questa campagna. Mentre l’area dell’ex Nuovo PSI è confluita nell’altro centrosinistra, quello di Emanuele Sannicandro, divisa tra PSI (Emanuele Napoli) e Laboratorio (nella cui lista compare il nome dell’ex assessore Franco Ragno) e, se vogliamo, Governare il Futuro dell’ex assessore valliano Vito Desantis, con UdC già passato al centrosinistra nel 2012.

Le due liste, Forza Italia e Rivoluzione Cristiana, ne hanno risentito pesantemente e tra i candidati non compare alcun nome in grado di “tirare” (se si esclude Paolo D’Aucelli, verso cui probabilmente verranno dirottati i voti di Domenico Damascelli). Impossibile pensare che la Rossiello bissi il risultato del 2012, quando raggiunse 5833 voti, con Forza Italia a fare da traino (oltre 2400 preferenze). È più realistico pensare che la destra giocherà le sue carte per riconfermare la professoressa in Consiglio Comunale. 

Sarebbe un ottimo risultato, considerata la presenza del Movimento Cinque Stelle. E un punto di partenza su cui iniziare a ripensare e rilanciare l’intera area.