'Sensuale, scettico, religioso'. All'Arci un viaggio musicale sulle Notas del filosofo Gómez Dávila

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
10 maggio 2017

'Sensuale, scettico, religioso'. All'Arci un viaggio musicale sulle Notas del filosofo Gómez Dávila

Tra i promotori l'associazione AM e la band 'I Beati'. Appuntamento questo pomeriggio in via Carducci

Un viaggio musicale tra le Notas del filosofo Nicolás Gómez Dávila, con l’associazioneAM feat. I Beati. L’evento “Sensuale, scettico, religioso” è in programma questo pomeriggio all’Arci “Train de Vie”, in via Carducci 11 a Bitonto, a partire dalle 19:30.

Il titolo dell’iniziativa riprende la defizione che dava di sè il filosofo colombiano Nicolás Gómez Dávila (1913 – 1994) nella sua prima, straordinaria opera, Notas, tradotta per la prima volta integramente in italiano dal gruppo di ricerca AM.

Ma chi era Gόmez Dávila? E perché val la pena, oggi, entrare in contatto con i suoi fulminanti aforismi e insinuarsi nelle pieghe del suo pensiero intransigente? È per rispondere a queste domande che AM vi propone questo viaggio musicale, in compagnia delle sue parole e della musica de I Beati, alla scoperta degli apoftegmi gomezdaviliani, dallo stesso filosofo concepiti come “pietruzze che lo scrittore lancia nell’anima del lettore. Il diametro delle onde concentriche che producono dipende dalle dimensioni dello stagno”.

L'associazione culturale di promozione sociale AM è stata fondata da Gabriele Zuppa nel giugno del 2010, a Vigonza (PD), ufficializzando un percorso di ricerca e di attività culturale sistematico risalente al 2007. L’acronimo sta qui per animAMundi e si accompagna a uno slogan: oltre la superficie del Postmoderno. 

Rappresenteranno AM, introducendo all’opera di Gómez Dávila e recitandone gli aforismi: Antonio Lombardi e Stefano Daniele, dottorandi di ricerca in Filosofia e Storia presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, e Maria Ciaccia, referente regionale dell’associazione. 

I Beati (Stefano Daniele alla voce, chitarra acustica, piano, organo e sintetizzatore, Marco Montella alla chitarra elettrica, tastiere, glockenspiel, Maria Cristina Tanzi al basso e ai cori e Serena Dipalma al flauto traverso e i cori), che cureranno la parte prettamente musicale, sono un complesso radicato nel presente, che guarda al futuro, ma ha il cuore rivolto al passato. Il passato della canzone d’autore europea degli anni ’60 (la Scuola di Genova e gli Chansonniers francesi), delle orchestrazioni degli studi RAI e delle colonne sonore del cinema nostrano anni ’70, nonché delle sperimentazioni pop e del beat inglese e americano. Nella primavera del 2015 lavorano con l’ingegnere del suono Fabio Oscar Larizza (Retroguardie) per registrare e mixare (interamente in analogico) il loro primo EP “Eros e Civiltà”, autoprodotto e presentato il 25 Marzo 2016. Al momento il gruppo è impegnato in studio alla lavorazione del secondo disco.