Mutui estinti in ritardo. Il M5S attacca Abbaticchio

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Politica, Elezioni Amministrative 2017
19 maggio 2017

Mutui estinti in ritardo. Il M5S attacca Abbaticchio

A detta del Movimento l’Amministrazione uscente avrebbe impiegato troppo tempo per estinguere due mutui per opere pubbliche mai realizzate

AGGIORNAMENTO ORE 10:30

È giunta in redazione una richiesta di rettifica dal responsabile della comunicazione del candidato sindaco Dino Ciminiello. Ecco il testo integrale:
 
In merito all'articolo pubblicato sul portale www.bitontotv.it,  dal titolo "Mutui estinti in ritardo, il M5S attacca Abbaticchio", si chiede la rettifica immediata di alcune dichiarazioni attribuite all'on. Francesco Cariello ed al candidato sindaco Dino Ciminiello, in realtà mai pronunciate. 
 
In particolare nella frase:
 
- Ciminiello ha ricordato come a Bitonto ci sono stati due casi di questo tipo, risolti solo in un Consiglio Comunale dello scorso aprile, che hanno coinvolto altrettante grandi opere mai realizzate: si tratta del plesso della scuola media “Anna De Renzio”, per cui “erano stati preventivati quasi 270 mila euro”, e del parcheggio sotterraneo in piazza Aldo Moro, a cui “dovevano essere destinati 850 mila euro” -
 
Si rileva che il candidato Ciminiello non ha riferito delle cifre riportate, bensì ha discusso dei proventi finanziari legati alla estinzione dei mutui e delle penali per estinzione anticipata che per il parcheggio non era prevista mentre per la scuola è pari a 200 mila euro.
 
 
Inoltre nella frase:
 
- “Dal testo della delibera di Consiglio del 20 aprile 2016, risulta solo l’importo totale del capitale che sarà restituito alle casse comunali, ma non è specificato il tasso d’interesse che, a regola d’arte, è stato omesso”, ha continuato Cariello. -
 
C'è un palese errore concettuale. Infatti il portavoce Francesco Cariello non ha mai parlato di tasso di interesse bensì di quota interesse. Dal testo della delibera si evince l'importo totale della quota capitale che sarà restituita ma non viene specificato l'ammontare della quota interessi pagata e che sicuramente non verrà rimborsata.

 

Una bella tirata d’orecchi sulla gestione finanziaria, quella ricevuta dall’Amministrazione uscente nel corso della conferenza stampa di ieri, organizzata dal Movimento Cinque Stelle cittadino nella propria sede elettorale di Corso Vittorio Emanuele. Il deputato Francesco Cariello e il candidato sindaco Dino Ciminiello hanno convocato la stampa locale per spiegare alcune situazioni relative alla gestione, a detta dei grillini, non trasparente delle situazioni debitorie del Comune con la Cassa Depositi e Prestiti. 

“È un fenomeno che appartiene al 10% dei comuni italiani e che abbiamo trattato durante la discussione della legge bilancio 2017 alla Camera insieme a tutti i sindaci e gli assessori al bilancio del nostro Movimento”, ha spiegato Cariello. Nel caso particolare il tema è quello dei mutui che i vari comuni sottoscrivono con la Cassa Depositi e Prestiti per opere pubbliche che però non vengono realizzate per i più svariati motivi, che però non mettono fine al piano di ammortamento, portando le amministrazioni a continuare a pagare per soldi che non sono di fatto spesi. “Come ha confermato l’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani, questo è un trend generalizzato in Italia”, ha continuato Cariello, che ha lamentato la frequente “negligenza degli amministratori che non si rendono conto della spesa comunale per la mancanza di monitoraggi”.

Ciminiello ha ricordato come a Bitonto ci sono stati due casi di questo tipo, risolti solo in un Consiglio Comunale dello scorso aprile, che hanno coinvolto altrettante grandi opere mai realizzate: si tratta del plesso della scuola media “Anna De Renzio”, per cui “erano stati preventivati quasi 270 mila euro”, e del parcheggio sotterraneo in piazza Aldo Moro, a cui “dovevano essere destinati 850 mila euro”

Entrambi i progetti non sono stati voluti dall’amministrazione Abbaticchio, che li ha ereditati dall’ultima sindacature precedenti, ma solo sotto il suo mandato si sono conclusi gli iter burocratici e processuali. 

Per quanto riguarda il parcheggio in Piazza Moro, “la sentenza del Tribunale di Bari del 29 settembre 2016 ha dichiarato l’irrealizzabilità del progetto. Perché dal 30 settembre l’Amministrazione non ha provato ad estinguere il mutuo?”, ha commentato Ciminiello. La situazione sarebbe ancor più grave per la scuola media, visto che sul progetto “gravava una penale di 200 mila euro per un’opera mai realizzata”, visto che “era chiaro dal settembre del 2016 che quel plesso non sarebbe mai stato costruito”, ha spiegato il candidato Sindaco grillino. 

“Dal testo della delibera di Consiglio del 20 aprile 2016, risulta solo l’importo totale del capitale che sarà restituito alle casse comunali, ma non è specificato il tasso d’interesse che, a regola d’arte, è stato omesso”, ha continuato Cariello. 

“È un atto dovuto quello di estinguere i mutui inutili”, ha spiegato il deputato, a cui Abbaticchio avrebbe atteso troppo tardi e che non è stato risolto con altre possibili soluzioni che la Cassa Depositi e Prestiti avrebbe potuto proporre. “È importante ora attivare una discussione fra i cittadini”, ha concluso Ciminiello, nei confronti i una “deliberazione superficiale”, su cui “neanche l’opposizione è intervenuta”.