La 'guerra dei manifesti' è cominciata in netto anticipo

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
15 maggio 2017

La 'guerra dei manifesti' è cominciata in netto anticipo

Sabato mattina sono apparsi manifesti di liste a sostegno di Abbaticchio, nonostante non siano stati ancora assegnati gli spazi

Nonostante la Sottocommissione Elettorale si riunirà questa mattina per il sorteggio delle liste, la “guerra dei manifesti” è già cominciata. Con uno scientifico - e probabilmente poco casuale - anticipo, nella mattinata di sabato (quando scadeva il termine per la presentazione delle liste) sui tabelloni fissati dal Comune di Bitonto sono apparsi alcuni manifesti di una lista a sostegno di Abbaticchio.

A sollevare il caso, che riguarda da vicino Iniziativa Democratica (il cartello del consigliere comunale nonché ex assessore Vito Labianca), è stata la coalizione di Emanuele Sannicandro, che ha fortemente biasimato il gesto. I manifesti segnalati sui social sono apparsi in via Larovere, su Piazza Della Noce, a cui si aggiungono altri, legati ad un candidato consigliere della lista 70032 Città in Movimento, affissi all’esterno di strutture private. 

Alle proteste del centrosinistra dem si è unito anche il Movimento Cinque Stelle. “La lealtà, l'onestà, il rispetto delle regole e dei cittadini, si misurano anche da queste cose. Sulle plance sono già apparsi i primi manifesti, benché ancora non siano stati assegnati gli spazi. Michele Abbaticchio, saremo intransigenti ed interpelleremo gli organi preposti, affinché ciò non si verifichi più” ha scritto su Facebook il candidato Dino Ciminiello

Un polverone - ricorrente in quasi tutte le campagna elettorali - che ha costretto il sindaco uscente (ancora a capo dell’Amministrazione) a prendere le distanze dal gesto, non senza qualche frecciatina agli avversari. “Chi affigge manifesti a casaccio o deposita cartelli con proclami elettorali su sostegni in legno difronte alla Porta Baresana senza alcuna autorizzazione commette due errori - ha commentato Michele Abbaticchio - Uno è violare la legge, il secondo è perdere un'occasione per condurre per il proprio movimento una buona campagna elettorale. Ho chiesto al Comando dei vigili di controllare e sanzionare. E sono certo che lo faranno in qualunque caso. Soprattutto su manifesti dove è riportato il mio nome”.

Intanto, fra poche ore, la Sottocommissione stabilirà l’ordine di inserimento delle liste elettorali sul manifesto elettorale. Si procederà quindi all’assegnazione degli spazi e ogni lista potrà godere di plance di riferimento. Ma, considerate le premesse, sarà facile assistere ad altri episodi di questo genere.