Inaugurata sabato la Cittadella del Bambino

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cultura e Spettacoli
22 maggio 2017

Inaugurata sabato la Cittadella del Bambino

Sorgerà nella ex 'Contessa'. La struttura ospiterà una ludoteca, un museo didattico e un teatro

Dare uno spazio innovativo per i ragazzi e continuare con la valorizzazione delle periferie. Sono questi i due obiettivi della nuova struttura “La Cittadella del Bambino”, il progetto con sede nella storica Villa Sylos, più conosciuta come “la Contessa”, inaugurato lo scorso sabato 20 maggio, a margine dell’iniziativa “Cortili Aperti”.

La villa, il cui primo nucleo risale al XV secolo e la cui ultima restaurazione è quella a opera dell’ing. Luigi Sylos (di qui la denominazione), è stata abbandonata nel 1978, dopo essere stata centro di rieducazione, ed è rimasta in uno stato di degrado fino al 2013, grazie all’avviamento del “Programma integrato di riqualificazione urbana per le periferie”, già programmato dalle giunte Pice e Valla. Con il bando “Rigenera 167” un consorzio di cooperative, in cambio dell’applicazione di una tariffa sociale e di una convenzione a titolo gratuito con il Comune per la gestione del bene, si impegna a fare accendere bambini disagiati. 

La struttura ospiterà una ludoteca, museo didattico e un teatro, insieme ad altre attività, tutte a misura di bambino, come un ufficio postale e un supermercato. Oltre al ristorante per le famiglie,ci sarà uno spazio anche per l’Orto sociale, dove i bambini potranno essere educati anche alla cura della terra. 

Gli interni sono stati arredati grazie al contributo di due aziende bitontine, che hanno voluto donare, mantenendo l’anonimato, giocattoli e arredi, mentre i pannelli e i pupazzi di cartapesta che decorano le stanze sono state realizzate da alcuni volontari. La Cittadella sarà aperta tutto l’anno, con alcuni laboratori già quest’estate e a settembre, con l’inizio dell’anno scolastico, anche con gli orari di una struttura privata.

“Il nostro obiettivo è quello di chiudere un ciclo”, ha commentato il sindaco uscente, Michele Abbaticchio, “quello di creare, con i nuovi impianti sportivi e con strutture di questo genere, anche in aree lontane dal centro, un integrazione tra le famiglie che non hanno problemi economici importanti e le famiglie che versano in situazioni di difficoltà”

Il must è accogliere i bambini, “perché tutti i bambini abbiano un percorso di vita ordinario, possano frequentare strutture sportive e ludoteche innovative a norma. La grande scommessa su cui si gioca il futuro sociale di questa città è che fino alle 21.00 questi bambini non rimangano per strada, ma che siano restituiti ai loro ambienti familiari, che non li possono seguire adeguatamente, nell’ambito di un percorso di ricostruzione di cittadinanza attiva”.

Si attendono ora solo il recupero della chiesetta di San Tommaso e la Torre Vedetta, per cui i finanziamenti sono stati vinti dall’amministrazione e il cui bando sarà pubblicato a settembre.

Domenica mattina, invece, è stato presentato l’intervento di potenziamento del Museo della Civiltà Contadina e della Tradizione Popolare. Il polo, gestito dal Centro Ricerche guidato dal professor Stefano Milillo, avrà a disposizione nuove teche per l’esposizione, grazie ad un finanziamento del SAC.