Il prossimo weekend la dodicesima edizione del San Metallo

Antonio Mattia
di Antonio Mattia
Cultura e Spettacoli, Video
20 maggio 2017

Il prossimo weekend la dodicesima edizione del San Metallo

Tra gli ospiti Hour of Penance, Insane Therapy e Backjumper

Il prossimo weekend è tempo di San Metallo, l’importante rassegna underground locale dedicata al mondo del metal. Quest’anno la rassegna - giunta alla dodicesima edizione - sarà organizzata dalla Testudo Eventi e si terrà il 26 e 27 Maggio a “Le macerie” di Molfetta

“Ci sarà una serata ‘old school’ ed una seconda più ‘new school’ e sarà la prima edizione con ben quattro band da non pugliesi” spiega Angelo, nello staff sin dalla prima edizione di questo ormai, storico festival, che nella scorsa edizione ha riunito quasi un migliaio tra giovani ed appassionati del genere metal, dalla Puglia e dalle regioni limitrofe.

“Quest’anno ci aspettiamo molti spettatori da Roma e Pescara”, ribadisce Francesco, tra gli organizzatori, confermando come l’appetibilità di questa manifestazione,  data dalla variegata scelta di band, sta oltrepassando nettamente i confini pugliesi e del sud.

Il 26 maggio, giornata dalle sonorità “estreme”, sarà aperto dai deathmetaller Gargan provenienti da Corato e dai grinder “Nail through the urethra” del sud barese. Si proseguirà poi con i primi ospiti, provenienti da Roma, gli Unison Theory che presenteranno il loro nuovo album “Arctos”, proponendo un death metal molto tecnico e pieno di influenze metalcore e symphonic. 

A fare da apripista agli headliner della serata, ci penseranno i Barlettani Cancrena, vera e propria garanzia per quanto riguarda la qualità di suoni e presenza scenica, con il loro thrash metal di panteriana memoria che riscalderà il palco, per lasciarlo ai romani Hour of Penance, brutal death metal nata alla fine degli anni 90’ che ha all’attivo 7 album. L’ ultimo, “Cast the first stone” è stato rilasciato a Gennaio per Prosthetic Records.

Più variegata nelle sonorità, sarà la serata di chiusura (27 maggio), con i Backside da Altamura e i Venere da Bari ad aprire le danze per poi passare al DeathCore degli Insane Therapy, band proveniente da Pescara, che presenterà il loro nuovo lavoro “The Decline of the human race”. 

Si proseguirà poi con una piacevole scoperta chiamata Gorilla Pulp, band frizzante direttamente da Viterbo che porterà per la prima volta in Puglia, il loro “tufo rock”, genere totalmente inventato dagli stessi componenti della band, che consiste in uno Stoner rock molto cattivo, tutto made in Italy.

A chiudere, infine, l’edizione numero dodici del San Metallo ci penseranno i Backjumper da Bari. Band che non ha bisogno di presentazioni, a Bitonto come in Puglia. Attualmente in studio per terminare le registrazioni della loro quinta fatica dopo 11 anni di attività, porteranno uno show pirotecnico degno del loro blasone artistico.

La promozione del festival è stata accompagnata da una campagna pubblicitaria incentrata sui valori e le immagini del meridione. Piccoli sketch con i lavori tradizionali della nostra terra, andando a stigmatizzare in maniera simpatica preconcetti purtroppo radicati sulla gente del sud e spammando anche in maniera capillare la figura del santo patrono, ormai simbolo imprescindibile della manifestazione. “Vogliamo ringraziare soprattutto Nobu per la creazione della sacra icona, riconosciuta addirittura al nord Europa” aggiungono soddisfatti Angelo e Francesco e rilanciano “Il nostro obiettivo sarà quello di valorizzare Bari e provincia per far si che diventi un punto di riferimento, una tappa obbligatoria, per l’organizzazione di eventi molto più grandi per quanto riguarda il metal”. Angelo e Francesco, vogliono ringraziare inoltre Antonio Paesano che ha curato gli shoot video per questa edizione, Andrea De Santis che curerà i cambi palco e Fabio Fornelli di Powersound per la backline.