Il caso Cerin al centro del dibattito elettorale. Botta e risposta tra coalizione Abbaticchio e Natilla

di La Redazione
Politica, Cronaca, Elezioni Amministrative 2017
26 maggio 2017

Il caso Cerin al centro del dibattito elettorale. Botta e risposta tra coalizione Abbaticchio e Natilla

La società (e la Siart) hanno subito un sequestro conservativo. Dalla coalizione del Sindaco uscente: 'Dall'opposizione elogi sull'operato del concessionario'

Il recente sequestro conservativo in corso di causa, disposto dalla Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti nei confronti di Siart Immobiliare Srl e Cerin Srl, ha riportato le recenti vicende legate alla riscossione locale dei tributi al centro del dibattito politico. 

Il provvedimento, che segue il primo decreto di sequestro ante causam, eseguito dalle Fiamme Gialle nell’aprile del 2016, su immobili e rapporti finanziari di Giuseppe Donato Colapinto, già amministratore unico della Cerin (in quell’occasione non fu possibile procedere al sequestro nei confronti dei beni della società in quanto la stessa aveva venduto molti immobili di valore alla Siart, ndr), è stato commentato con una nota dalla coalizione che sostiene Michele Abbaticchio, la cui Amministrazione ha interrotto il rapporto che intercorreva tra Palazzo Gentile e la società di riscossione. 

Il comunicato ha ricordato come “sia stata proprio l'amministrazione Abbaticchio ad interrompere la gestione esterna dei tributi affidata proprio alla Cerin srl dalle amministrazioni precedenti, decidendo di internalizzare questo importante servizio per la cittadinanza”. Dall’altra parte “il maggior partito di opposizione, i suoi più illustri esponenti, primo tra tutti Francesco Natilla, elogiarono in più occasioni l'operato di questa società privata, criticando invece l'amministrazione che internalizzando il servizio aveva agito a tutela dell'interesse pubblico e a difesa dei più deboli”. Gli stessi, hanno spiegato i movimenti a sostegno del Sindaco uscente, “tacquero dopo le prime notizie di indagini e, ancora oggi, continuano a tacere”

“Perché? Cosa si cela dietro questo mutismo selettivo? Perché le furie francesi su futili argomentazioni e le ritirate spagnole su temi che sono di vitale importanza per tutti i cittadini?” è stata la domanda a chiusura dell'intervento.

“Chi si sforza strumentalmente di collocarmi dalla parte di Cerin mente sapendo di mentire - ha risposto Franco Natilla dalle colonne di BitontoLive - È falso sostenere che ho elogiato la società, perché se ho espresso un apprezzamento l'ho fatto esclusivamente in relazione a un'attività specifica. Nel pieno del recupero dei tributi sullo smaltimento dei rifiuti urbani, che ha portato nelle casse comunali svariate centinaia di migliaia di euro per tasse non pagate, ebbi a dire che mai il Comune aveva condotto un'azione tanto rilevante. Il mio concetto era e resta: ‘pagare tutti per pagare meno’, per questo giudico positivamente la lotta ai furbetti. Questa e solo questa è stata la mia valutazione”

“Provare a farmi apparire coinvolto in rapporti che non ho mai avuto con Cerin srl è un tentativo sciocco, sleale - ha continuato il piddino - Io non mi sono mai compromesso con nessuno ed è questo che fa impazzire i miei avversari. A loro non resta che arrampicarsi sugli specchi!".