Il Comune di Bitonto sta per pubblicare il bando per il nuovo canile comunale

di La Redazione
Cronaca
13 maggio 2017
Photo Credits: LifeGate

Il Comune di Bitonto sta per pubblicare il bando per il nuovo canile comunale

Sarà formulato sulla base del progetto Tasha-Ediltecnica. Sorgerà su un terreno confiscato e potrà ospitare sino a 400 cani

Il Comune di Bitonto pubblicherà presto il bando per la realizzazione del nuovo canile comunale. La struttura, che sorgerà su un terreno confiscato alla criminalità organizzata, sorgerà a ridosso della Strada Provinciale 231, e si estenderà per circa 15mila metri quadrati. 

Nelle intenzioni di Palazzo Gentile, il canile contribuirà a risolvere una situazione ormai difficile: la struttura che da ormai dieci anni funge da rifugio canile in via Cela è stata posta sotto sequestro dai Nas e comporta un aggravio dei costi sostenuti dalla cooperativa Tasha (gestore del servizio), che negli anni ha anche realizzato un canile sanitario.

La struttura dell’ex Mattatoio Comunale ha bisogno di notevoli interventi di adeguamento strutturale, perciò - stante la difficoltà di reperire idonea e diversa sistemazione dei randagi attualmente ricoverati per via della registrata indisponibilità di posti presso strutture di altri Comuni e l’impossibilità di reintrodurre sul territorio i randagi ospitati nell’attuale canile comunale, in quanto abituati ormai alla cattività - la necessità di un nuovo rifugio è diventata quantomai urgente.

Il Municipio formulerà il bando partendo dalla proposta di project financing presentata qualche anno fa dall’ATI Tasha - Ediltecnica, ritenuta dagli uffici comunali di interesse pubblico. La struttura proposta prevede la realizzazione di 400 posti rifugio di cui 200 posti riservati al Comune di Bitonto, mentre i restanti verranno offerti a prezzi di mercato alle Amministrazioni limitrofe per assicurare e ottimizzare la sostenibilità economica e finanziaria del progetto legato ad un finanziamento bancario ipotecario completamente a carico della cooperativa. I costi per l'operazione oscillano attorno ai 1.790.000 euro.

La spesa globale affrontata annualmente dall’Amministrazione Comunale ammonta a circa 144.180,00 euro (IVA esclusa) per la gestione di 400 cani nelle due strutture e di circa 8.000,00 euro annui per la gestione del canile sanitario nel quale ,oltre a trovare ricovero i cani appena catturati, vengono effettuate tutte le attività sanitarie come sterilizzazione vaccinazioni, microchippatura ed anagrafe sanitaria.

Il costo del servizio offerto in proposta dalla cooperativa per la nuova struttura, invece, è pari ad 1,70 euro pro cane pro die (per i primi 200 cani), mentre per gli altri 200 randagi, il costo rimarrà quello attuale (cioè 1,00 euro pro cane pro die) con una rivalutazione minima che consentirà alla futuro soggetto gestore di sostenere gli aumenti dei costi per il personale, delle materie prime e dei servizi.