Come è andato il confronto tra i candidati sindaco sulle frazioni?

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Politica, Elezioni Amministrative 2017
19 maggio 2017

Come è andato il confronto tra i candidati sindaco sulle frazioni?

Ieri l'evento organizzato dal Comitato di Palombaio SI è discusso di scuola, servizi, rifiuti, opere pubbliche e sicurezza

“Palombaio e Mariotto: quale futuro?” è stato il tema del primo confronto ufficiale tra i quattro candidati alla carica di sindaco di Bitonto per il quinquennio 2017-2022. L’incontro, organizzato dal Comitato di Quartiere di Palombaio, si è tenuto nel piazzale interno dell’Istituto Comprensivo “Don Tonino Bello” di Palombaio.

Un’occasione propizia per i quattro protagonisti delle prossime Amministrative cittadine, che hanno potuto illustrare, per la prima volta coram populo, i principali obiettivi del loro programma elettorale. Cinque i macro temi scelti dai giornalisti Domenico Saracino e Felice De Sario, moderatori dell’evento, su cui Michele Abbaticchio, Dino Ciminiello, Carmela Rossiello ed Emanuele Sannicandro hanno fatto leva: scuola, servizi,  rifiuti, opere pubbliche e sicurezza.

 

SCUOLA

Abbaticchio: “Qualche anno fa, quando siamo arrivati, ci fu detto dal Provveditorato agli Studi che ci sarebbe stata necessità di dare un segnale d’impegno da parte dell’amministrazione per recuperare tutti i plessi scolastici di Palombaio. In seguito, ci siamo trovati di fronte ad atteggiamenti cangianti da parte della direzione regionale nonostante l’amministrazione avesse mantenuto l’impegno di restaurare i plessi scolastici. Le istituzioni locali, insieme a tutta la comunità cittadina, possono formulare delle richieste per salvaguardare l’autonomia scolastica”.

Ciminiello: “Il vero nostro impegno sarà verso questo istituto comprensivo (Don Tonino Bello di Palombaio, ndr), che è indispensabile per un territorio come Palombaio che non ha forme di istituzione governative e che rivede nel plesso scolastico l’ultimo baluardo dell’educazione, della legalità e del dover stare insieme. Cercheremo di attuare tutte azioni concrete per chiedere la deroga alla legge che prevede l’abbattimento del numero delle iscrizioni da 600 a 400. Qualora non ci fosse questa alternativa, creeremo collegamenti con altri istituti comprensivi”.

Rossiello: “La nostra costituzione garantisce il diritto allo studio, ma il serio problema è che le norme non si rendono conto dell’importanza del capo di istituto. Per cinque anni questa scuola ha visto tanti diversi presidi. Palombaio e Mariotto hanno diritto ad avere una scuola adatta per i nostri figli. L’offerta formativa deve essere realizzata dal territorio, e il nostro territorio è ricco di iniziative in grado di essere il fondamento del piano formativo scolastico. Non vorrei che queste scuole fossero dei giochini per singoli dirigenti”.

Sannicandro: “La politica deve assumersi le sue responsabilità come, per esempio, discutere con i propri territori. Mi rifiuto di immaginare che ci possano essere cittadini di Serie A o B, perfierie o frazioni. Le difficoltà che vivono alcuni quartieri di Bitonto le vivete anche voi delle frazioni. C’è un isolamento chilometrico, ma anche culturale. L’impegno che assumo è che non prometto nulla se non una grande battaglia affinché alcuni diritti vengano tutelati. Punterò molto sullo stare insieme ai cittadini, perché la scuola è cultura e formazione. Le battaglie le faremo insieme e, quando sarò sindaco, nessuno potrà assumere decisioni contro i cittadini".

 

 

SERVIZI

Ciminiello: “Il Sindaco del Movimento Cinque Stelle dovrà sempre consultare i cittadini. Tutti si aspettano il metano,  ma siamo veramente sicuri di volerci affidare ad un materiale fossile? Il M5S consulterà, tramite i comitati di quartiere, i cittadini per scegliere il destino di questo servizio perché il metano peserà sulle nostre tasse. Perché non immaginare un futuro che vada incontro alla biomassa? Le idee ci sono, i progetti ci sono e anche gli investitori, quindi potremo avere dei guadagni a costo zero”.

Rossiello: “L’appalto del gas è sotto la gestione del comune di Bari. Non appena questo appalto finirà dovremmo far sì che torni ad essere un beneficio per la collettività e per le frazioni. Proporrei anche una riduzione di tasse ai cittadini per l’uso del gas. Per quanto riguarda i presidi di prima emergenza, bisogna lottare – al di là della forza politica che andrà a governare il paese – affinché ci sia questa possibilità anche nelle frazioni per garantire il diritto della salute a tutti i cittadini”.

Sannicandro: “Mi impegnerò a risolvere la grande carenza di personale nella pubblica amministrazione. Insieme stabiliremo le priorità e faremo il possibile attuando delle verifiche ogni tre o sei mesi. Quando le cose non vanno decideremo insieme come muoverci. Mi rifiuto di dire ‘farò questo o farò altro’ perché sono il primo a non crederci così come non ci crederete voi”.

 

Abbaticchio: “È stata attutata la rete di fibra ottica che è arrivata anche a Palombaio e Mariotto, che rappresentava un limite per la comunicazione. Crediamo che ci sia una grave carenza di strutture legate alle famiglie ed è per questo che candideremo le aree sportive di Mariotto e Palombaio per riqualificarle come aree verde dedicate alle famiglie.  Riteniamo opportuno che i problemi delle aree rurali vengano prese in considerazione con il prefetto”.

 

 

RIFIUTI

Rossiello: “La questione dei rifiuti è forte la più drammatica che stiamo vivendo perché i rifiuti che dovrebbero essere una ricchezza sono diventati un vero problema. Per questo bisogna agire celermente sull’ambiente”.

Sannicandro: “La città è sporca e vige un sistema deficitario. Ci deve essere uno sforzo affinché tutti possiamo essere controllori e controllati. Oltre alla gestione pubblica ci deve essere auto compostaggio domestico e recupero di materiale come vetro, carta e cartone”.

Abbaticchio: “Chiunque sarà il nuovo sindaco avrà a disposizione nuove telecamere per sanzionare chi si comporta in modo poco civile sull’abbandono dei rifiuti, soprattutto nelle campagne. Lasciamo un sistema di controllo elettronico per misurare casa per casa il tasso dei rifiuti e attuare le agevolazioni previste”.

Ciminiello: “Bitonto deve diventare una città di rifiuti zero. Quanti metri quadri è la tua casa tanto pagherai, più attuerai la raccolta differenziata e meno pagherai. Non possiamo non incentivare il compostaggio domestico, perché chi fa il compost deve essere agevolato"

 

OPERE PUBBLICHE

Sannicandro: “Coinvolgimento e partecipazione non sono parole vuote. Bisogna crederci e parlare perché la politica è questa: non essere tecnici, ma deve essere composta da passione e da persone competenti. Bisognerebbe coinvolgere consiglieri comunali e commissioni su alcune problematiche importantissime”.

 

Abbaticchio: “Bisogna determinare le risorse d’entrata provenienti dalle frazioni e poi solo così si potrà misurare quando si potrà spendere in opere pubbliche per Palombaio e Mariotto”. 

Ciminiello: “Vogliamo istituire un osservatorio in cui confluiranno i rappresentati dei Comitati di Quartiere con esperti del settore. In questa organizzazione immaginiamo luoghi di programmazione e rendicontazione".

Rossiello: “Le piccole opere pubbliche per un paese sono il manto stradale e il cimitero. Non è possibile avere un manto stradale che fa veramente schifo. Credo che bisogni cominciare proprio da queste piccole opere che danno valenza e valore ad un paese”.

 

 

SICUREZZA 

Abbaticchio: “Crediamo che i progetti realizzati sin ora abbiano buoni indici di sicurezza. La stessa area ludica per le famiglie crediamo che sia un buon punto di attenzione per i cittadini di Palombaio e Mariotto. Il badget sulla sicurezza deve aumentare, ma Bitonto ha le condizione necessarie per realizzare tutto ciò che c’è da fare". 

Ciminiello: “C’è bisogno di partecipazione del cittadino, investimenti verso le telecamere di rilevamento della velocità, forte politica cittadina che vada al di sopra delle sicurezze locali”.

Rossiello: “Dobbiamo rispondere al bisogno di sentirsi sicuri. La sicurezza significa poter rimanere a casa senza sentire il rischio di rapine o violenze. Bisogna asfaltare le strade, aggiustare i marciapiedi, sistemare le vie rurali e superare i discorsi di omertà”.

Sannicandro: “Bisogna fare in modo che ci siano sempre pattuglie di vigili dove necessario. Voi di Palombaio e Mariotto ne avete maggiormente bisogno. Non c’è nulla di impossibile e al momento in cui avvertiamo che la sicurezza è un diritto inalienabile, ci dobbiamo impegnare tutti affinché possa essere realizzata”. 

 

A margine dell’incontro, si è discusso anche di ipotetiche alleanze in vista di un probabile ballottaggio (25 giugno, ndr), ma nessuno dei quattro candidati alla poltrona più ambita di Palazzo Gentile si è dichiarato disposto a scendere a compromessi con i propri avversari.