Carmela Rossiello: 'Puntiamo su lavoro e sicurezza'

Massimiliano Dilettuso
di Massimiliano Dilettuso
Politica, Elezioni Amministrative 2017
24 maggio 2017

Carmela Rossiello: 'Puntiamo su lavoro e sicurezza'

Ieri il comizio di Forza Italia a sostegno del candidato sindaco del centrodestra Carmela Rossiello

Il centrodestra bitontino si affida ancora una volta a Carmela Rossiello per le Elezioni Amministrative del prossimo 11 giugno. Dopo averci già provato nel 2012 e aver ricoperto la carica di consigliere comunale negli ultimi cinque anni, presenta nuovamente la sua candidatura alla carica di sindaco di Bitonto sostenuta da Forza Italia e Rivoluzione Cristiana.

La coalizione di centrodestra ha deciso di riconfermare Carmela Rossiello perché “persona competente e dotata di forte conoscenza del territorio”, come spiega Ciccio Gaudimundo di Forza Italia in occasione della presentazione ufficiale del candidato sindaco e della sua lista in piazza San Pio.

Sono quattro i capisaldi su cui Forza Italia e Rivoluzione Cristiana faranno leva e su cui si basa la candidatura di Rossiello: competenza, conoscenza, impegno e coerenza.

Competenza perché Carmela Rossiello è una dirigente scolastica che amministra da tempo, con grande successo, più plessi scolastici, quindi ha già una competenza alle spalle nell’amministrazione di enti pubblici – sottolinea Ciccio Gaudimundo – Inoltre, conoscenza perché conosce molto bene la macchina amministrativa bitontina: infatti, si ripresenta per la seconda volta alle elezioni comunali”.

 “Impegno perché Carmela Rossiello ha già un lavoro oneroso e deve rubare tempo alla famiglia per dedicarlo alla cosa pubblica e alla risoluzione dei problemi della nostra città. Infine, coerenza perché noi eravamo qui quando Forza Italia vinceva le elezioni, siamo stati qui quando il consenso elettorale è diminuito e saremo qui dopo giugno quando torneremo a vincere” prosegue Gaudimundo.

 E sull’abbandono di alcuni concittadini, che dapprima militavano nel partito di Silvio Berlusconi e che ora sostengono il centrosinistra dichiara: “Il nostro partito non si è svuotato di alcune presenze politiche, ma si è arricchito della loro assenza, perché nel momento in cui qualcuno ha pensato che Forza Italia potesse essere un traghetto da prendere per soddisfare le proprie aspettative si sbagliava. Noi rimarremo nel centrodestra perché è la parte politica che si riconosce nei nostri valori: famiglia, lavoro e patria”.

 Non sono di certo mancate accuse rivolte all’attuale Amministrazione comunale, a causa delle numerose liste civiche che sostengono la ricandidatura del sindaco uscente Michele Abbaticchio, e alle altre due coalizioni in gara: “Per trovare i nomi a tutte le giunte che si portano dietro è stata una ricerca immane, tant’è che una lista non trovando un nome si è dato un numero perché i nomi erano stati già tutti consumati”.

 “Non consegnamo i nostri giovani a signori che, dopo aver memorizzato piccoli opuscoli di trenta pagine, ci vengono a parlare di soluzioni fantascientifiche, algoritmi che risolvono la raccolta differenziata, decrescita felice e reddito di cittadinanza senza rendersi conto che avrebbero tante difficoltà ad amministrare anche un semplice condominio con due appartamenti” conclude il forzista.

 Il consigliere regionale Domenico Damascelli, invece, invita a “mantenere issata la bandiera della coerenza e delle idee di Forza Italia a differenza di chi sta imbarcando tutto e tutti pur di raggiungere il potere”. Poi, chiarisce le motivazioni che l’hanno spinto a non presentare la propria candidatura a consigliere comunale: “Sarò al fianco di Carmela e di tutti i candidati al consiglio comunale, ma ho scelto per la prima volta di non candidarmi al consiglio comunale perché ritengo che tutti debbano avere la possibilità di svolgere quest’esperienza e perché sto cercando di adempire al mio ruolo di consigliere regionale con abnegazione, cercando di ottenere dei risultati. Come vi avevamo promesso due anni fa siamo in consiglio regionale a rappresentare le istanze delle comunità al di là delle appartenenze politiche”.

 A margine dell’incontro la parola è passata a Carmela Rossiello, che ha ribadito l’importanza del lavoro e della sicurezza: “Abbiamo un problema serio: lo sviluppo economico del nostro paese. Siamo ad un livello da terzo mondo, abbiamo una zona 167 e una zona artigianale dove c’è un degrado totale, perché abbiamo ‘cattedrali nel deserto’ che meritano di essere rivitalizzate con delle attività lavorative”.

 “La nostra è una città in cui la sicurezza è davvero allo sbando. Siamo in preda a rapine che avvengono in pieno giorno e, in campagna, i contadini non sono per niente sicuri. Allora credo che si debba istituire una polizia rurale che permetta a chi lavora in campagna di sentirsi sicuro. Ci sono zone della nostra città in cui è pericolosissimo camminare, quindi vogliamo rendere le nostre strade più sicure” ha rivelato Rossiello.

 In seguito, il candidato sindaco di Forza Italia e Rivoluzione Cristiana si è rivolto direttamente all’attuale primo cittadino: “Smettiamo di fare promesse senza mantenerle. Un sindaco ha il dovere di ascoltare la cittadinanza e questo sindaco (Michele Abbaticchio, ndr) non è stato in grado di ascoltarla, perché è impegnato in troppi incarichi. Il primo cittadino deve stare nel comune a disposizione della cittadinanza e deve saper ascoltare”.

 “Noi siamo una squadra, loro sono una marmellata che sarà difficile ricompattare quando andranno a governare” conclude.