Canile. L'Amministrazione contesta le tesi dei Cinque Stelle: 'Nel verbale si parla di animali in buono stato'

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
31 maggio 2017

Canile. L'Amministrazione contesta le tesi dei Cinque Stelle: 'Nel verbale si parla di animali in buono stato'

E aggiunge: 'Dichiarazioni condizionate dalla sete di consenso'

L’Amministrazione Comunale contesta le dichiarazioni sullo stato del canile comunale rese dall’onorevole Paolo Bernini, che nei giorni scorsi aveva accompagnato il candidato sindaco del Movimento Cinque Stelle, Dino Ciminiello, in un blitz alla struttura.

A detta di Palazzo Gentile, quanto sostenuto dai Cinque Stelle sarebbe “sostanzialmente contrapposto a quanto emerso dal verbale delle operazioni di ispezione dei luoghi redatto e sottoscritto dai Carabinieri Forestali e dagli stessi intervenuti al blitz”. “Nel verbale infatti è riportato testualmente che: ‘I cani presenti all’interno della struttura non presentavano segni riferibili a malattie infettive diffusive e gli stessi apparivano in buono stato di nutrizione’”, si legge nella nota diramata da Corso Vittorio Emanuele.

“Detto ciò non è mai stato nascosto che la struttura che ospita il canile comunale non è rispondente a tutti i requisiti richiesti dalla legge, tant’è che la stessa fu sottoposta a sequestro sanitario, con facoltà d’uso nel luglio 2008 con l'amministrazione precedente. Per queste ragioni la Giunta Comunale attuale ha dichiarato di interesse pubblico la costruzione di una nuova struttura, in relazione ad un bando di project financing (senza investimenti comunali quindi) che gli uffici stanno seguendo ed al quale va data priorità massima” spiega il governo Abbaticchio. 

Nelle scorse settimane, infatti, è arrivata la notizia relativa al bando per la realizzazione del nuovo canile comunale. La struttura, che sorgerà su un terreno confiscato alla criminalità organizzata, sorgerà a ridosso della Strada Provinciale 231, e si estenderà per circa 15mila metri quadrati. Il costo dell’operazione si aggirerà attorno al milione e ottocentomila euro.

“È necessario, infine, precisare che il Comune di Bitonto è uno dei pochi Comuni dell’Aera Metropolitana ad essere dotato di sezione canile sanitario debitamente autorizzato dalla ASL –BA - aggiungono - Così come è da evidenziare che non sia certo l'organo politico a decidere quanti fondi esattamente destinare al ‘soggiorno’ canino, trattandosi di situazioni comunque di carattere emergenziale ereditate e determinate dagli uffici competenti”. 

E sugli interventi del Movimento: “Tralasciamo pertanto di commentare le dichiarazioni di carattere scandalistico alle quali si è dato spazio, evidentemente condizionate dalla sete di consenso degli amici pentastellati su una situazione atavica che, curiosamente, diventa di attualità proprio dopo la Delibera di Giunta che ha chiuso un lungo iter amministrativo per riportare tutto nell'ambito della correttezza e legalità”.