A Bitonto un progetto ispirato al sistema Abreu per creare un'orchestra con ragazzi disabili e a rischio disagio

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Cultura e Spettacoli
18 maggio 2017

A Bitonto un progetto ispirato al sistema Abreu per creare un'orchestra con ragazzi disabili e a rischio disagio

Il progetto 'Musica in Gioco' del maestro Gargiulo partirà a breve alla Casa della Musica

Dopo un iter durato quasi un anno, il Comune di Bitonto è riuscito a dare l’avvio al progetto ispirato a “El Sistema”, il sistema didattico nato in Venezuela nel 1973 grazie al musicista ed ex ministro alla cultura José Antonio Abreu. Il progetto, in attesa di trovare uno spazio appropriato alle attività dal marzo 2016, data dell’approvazione da parte della Giunta, troverà nelle prossime settimane la propria sede nella “Casa della Musica”. A gestirlo sarà l’associazione pugliese “Musica in Gioco”, del maestro Andrea Gargiulo, che sin dal 2010 diffonde in Puglia queste forme di didattica innovativa.

L’intuizione di Abreu è stata quella di aiutare i ragazzi disagiati dei barrios a trovare un’attrazione culturale e un ascensore sociale nella musica. “La musica opera questo miracolo: costruttivo, seduttivo, creatore, nel bambino e nell'adolescente”, ama infatti ripetere il musicista venezuelano. Oggi questo progetto coinvolge varie nazioni del mondo e conta, solo in Venezuela, 280 scuole e 500 orchestre giovanili. Grande è stato anche l’appoggio delle istituzioni governative e delle personalità più imponenti nello scenario moderno della musica, come lo scomparso maestro Claudio Abbado, che ha collaborato negli ultimi suoi anni anche con l’Orchestra giovanile Simón Bolívar.

Dando uno strumento in mano al bambino e fornendogli anche una paga per non pesare sull’economia familiare, Abreu ha voluto non semplicemente cercare di avvicinare i ragazzi a rischio del suo paese alla musica, i cui tecnicismi solo con il tempo sono stati raffinati, ma ha innanzitutto voluto trasmettere delle competenze che potessero essere trampolini di lancio contro una vita segnata dalla violenza e dal crimine. Questo è lo spirito che anima il progetto affidato a “Musica in gioco”, che sin dal 2010 ad Adelfia ha iniziato la sua attività, importando dal Venezuela l’idea di Abreu in Italia di offrire gratuitamente ai ragazzi con condizioni sociali difficili l’insegnamento gratuito della musica.  

A Bitonto sarà formata un’orchestra costituita da circa 20 bambini dai 12 ai 17 anni in condizioni di disagio e diversamente abili, che si esibiranno al termine del progetto in un concerto finale. L’associazione di Andrea Gargiulo è supportata con un finanziamento economico dell’Amministrazione di 2500 euro per la programmazione, l’organizzazione e la realizzazione artistica di tutto il progetto didattico, per cui sono stati già individuati nelle scorse settimane i ragazzi fruitori delle attività.

“La musica unisce. Ha sempre unito. E la ‘Casa della Musica’ dimostra di produrre effetti ed accogliere progetti in grado di dare a questi bambini una prospettiva diversa dalla strada. È questa la sfida principale contro l’illegalità che ci aspetta”, ha commentato il sindaco Michele Abbaticchio.