'Sempre dalla stessa parte. La vostra'. Abbaticchio e la coalizione si presentano alla città

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Politica, Elezioni Amministrative 2017
28 aprile 2017

'Sempre dalla stessa parte. La vostra'. Abbaticchio e la coalizione si presentano alla città

Ieri l'inaugurazione del comitato elettorale in piazza Marconi. Il sindaco uscente rivendica i risultati del suo quinquennio

Abbaticchio ad portas. A pochi giorni dalla scadenza del suo mandato, lo scorso 27 aprile, il sindaco uscente Michele Abbaticchio ha voluto ripresentarsi alla città in vista delle prossime consultazioni amministrative nella neonata sede del comitato, in piazza Marconi, alla presenza dei cittadini e della sua coalizione “civica di centrosinistra”.

“La nostra coalizione si è ormai consolidata”, ha spiegato  Luca Scaraggi, di Progetto Comune, “è costituita da vari soggetti. E civica non vuol dire che non ci siano partiti”. Durante la serata sono stati presentati i movimenti che sosterranno la ri-candidatura di Abbaticchio: Bitonto Solidale, Città Democratica, Iniziativa Democratica (il cartello rappresentato ieri in sala da Ciccio Palermo, che raccoglie l’eredità del consigliere comunale Vito Labianca), Italia Dei Valori, La Puglia in Più (Nicola Vigliotti), Progetto Comune-Viviamo la Città, Rifondazione Comunista, Riformisti Cattolici e Popolari (il movimento che fa capo a Vito Masciale, ieri rappresentato dal consigliere Vito Rosario Modugno), Tra la Gente Avanti con Abbaticchio (il cui referente è l’ex PSI Castellanno), 70032 Città in Movimento e la novità Direzione Bitonto. “L’unico nostro candidato per dare seguito alla nostra visione della città”, ha continuato Scaraggi. E nonostante abbia subito smottamenti e modifiche dalla prima sua presentazione dello scorso ottobre, si è definita “ampia, punto di forza perché raccoglie diverse e tante esperienze”, ha concluso il referente di Progetto Comune, sintetizzando il pensiero di tutti gli altri portavoce.

Oltre a qualche informazione tecnica (Rifondazione Comunista non presenterà una lista elettorale, “per il momento di difficoltà del partito”, ha dichiarato Anna Belligero), nel clima festoso dell’incontro il protagonista, con un’entrata trionfale, è subito entrato nel vivo della campagna elettorale. “La frase che più volte ho sentito in questi cinque anni è stata ‘Sindaco, bisogna chiudere un occhio’, perché spesso in nome della crisi si pensa agli interessi privati ed egoistici che hanno disgregato la comunità. Ma come si può chiamare una politica che a Palombaio ha impedito la realizzazione della discarica di materiali ferrosi? Come si può chiamare una politica che ha ricostruito il 70% delle scuole di Bitonto, Palomabaio e Mariotto? Che sia centro, sinistra o altro non mi interessa”, ha commentato Abbaticchio.

E contro le aspre critiche fatte dalle coalizioni avversarie, il Sindaco si è espresso assai fortemente: “Sono stanco di sentire molti che ripetono gli obbiettivi da raggiungere senza dire come raggiungerli, quali strumenti mettere in campo. Non mi importa allora delle offese dell’altra parte”. 

“Parlare di quello che abbiamo fatto non è un modo per idolatrarci”, ha continuato Abbaticchio, “ma per rendicontare. I cittadini vogliono capire cosa è stato fatto in questi cinque anni”. Per questo - come già avvenuto durante l’incontro - durante la campagna elettorale saranno pubblicati diversi video che ripercorreranno l’operato del quinquennio Abbaticchio, insieme ad altri che spiegheranno i punti del programma elettorale su cui investire nel futuro.  Lo slogan, “Sempre dalla stessa parte. La vostra”, è in sintonia con l’idea di fare città per Abbaticchio, cioè “mantenere la prospettiva di chi vive questa città e rimane qui, anche quando quest’avventura finirà. Ma la ricompensa più grande è sentire i cittadini che non si sentono presi in giro”

Nel ricordare le cose positive fatte, la creazione di una fascia di utenza serale del centro antico e della città da parte di più cittadini, il ristrutturazione degli istituti scolastici con più servizi tra cui quello della mensa, la valorizzazione delle periferie e della biblioteca, la creazione di un polo sportivo, ci sono ancora tanti progetti che Abbaticchio intende proporre e portare avanti nella prossima amministrazione. Tra questi uno svecchiamento della comunicazione della politica, con una semplificazione delle periferie. Ma anche lo sforzo maggiore nel continuare gli investimenti nelle periferie e nelle frazioni, perché “questo è il nostro territorio ed è per questo che mai chiuderò un occhio per privilegiare qualcuno a discapito la città. Sarò ricordato non per quello che ho fatto, ma per quello che lascio”, ha concluso Abbaticchio.