L'Urban Center e il Gruppo Sym sugli attacchi al DPP: 'Mai negato il confronto'

di La Redazione
Politica
15 aprile 2017

L'Urban Center e il Gruppo Sym sugli attacchi al DPP: 'Mai negato il confronto'

Una lunga risposta alle critiche: 'Noi siamo quella parte di città che anche nell'agone politico vuole entrare nel merito delle cose'

L’Urban Center di Bitonto risponde agli attacchi e alle perplessità sollevate in merito al Documento Programmatico Preliminare, adottato nei giorni scorsi dal Consiglio Comunale e redatto dopo più di un anno di lavoro che ha coinvolto proprio il gruppo di lavoro con sede nei pressi del Torrione Angioino.

Se alcuni, come il candidato sindaco dem Lillino Sannicandro, hanno definito il documento “del tutto generico in ordine agli indirizzi strategici, ma soprattutto privo di un’adeguata definizione degli obiettivi da indicare ai futuri progettisti”, lo UC e Gruppo Sym replicano ribadendo la bontà del lavoro svolto sin dalla nascita.

“Siamo decine di ragazzi e ragazze che senza sbandierare ogni ora del nostro tempo dedicata alla città hanno operosamente, come api, costruito, anche fisicamente l'urban center, costruito il sito, gestito le attività di partecipazione, accolto i molti cittadini che hanno voluto esserci. Siamo quelli che hanno montato le mostre, che le hanno smontate, quelli che hanno preparato le sintesi per le discussioni, quelli che hanno risposto alle email ed alle domande. Siamo quelli che settimana dopo settimana hanno frequentato i numerosi incontri su tutti i temi del DPP; incontri a porte aperte, criticate oggi da chi, non ha avuto il coraggio di varcarle per mettere a disposizione il proprio tempo per la crescita di questa città” scrivono.

La nota sottolinea il carattere partecipativo del processo di redazione del DPP: “Un lavoro Siamo le centinaia di persone che nel corso di questo importante anno hanno partecipato alle attività di approfondimento dell'Urban Center per arrivare a condividere direzioni importanti poi proposte nel documento. Siamo in tanti e abbiamo discusso di mobilità, commercio, risorse del mondo agricolo, rigenerazione urbana, riqualificazione della nostra città. Siamo cittadini di questa città che vogliono esserci veramente nella costruzione condivisa del futuro”.

Chi sono i protagonisti di questo processo: “Siamo i sei tirocinanti, giovani architetti che per un anno intero hanno fatto una straordinaria esperienza al fianco di chi con molta più esperienza di noi ci ha accompagnato nell'appassionante lavoro dell'analisi del sistema delle conoscenze e nella stesura di elaborati di qualità che come mai prima ridanno valore alla conoscenza diffusa del nostro territorio da diffondere a tutti. Siamo professionisti che hanno condiviso questo percorso professionale di scrittura del DPP assieme al Settore Territorio del nostro comune, a professionisti più esperti ed al mondo dell'università. Una esperienza straordinaria, lunga e dura, fatta di lavoro intenso”. E ancora: “le istituzioni di questa amministrazione che mai si sono sottratte al confronto sui temi dello sviluppo urbanistico del nostro territorio. Siamo istituzioni che mai hanno nascosto i processi cha hanno condotto al dpp, che mai hanno negato la loro disponibilità al confronto con tutti. Siamo le istituzioni che hanno passato ore ed ore anche con le commissioni, i consiglieri a leggere e discutere di dpp, che hanno incontrato i professionisti e tutti coloro che hanno dimostrato la volontà di confronto”.

Di qui l’amara conclusione: “Non siamo quelli che, invece, non hanno messo nemmeno una virgola in tutto questo e che oggi si concedono il lusso di dire che non vi è stata partecipazione. Non siamo quelli che criticano senza cercare un confronto diretto. Non siamo quelli che si concedono commenti gratuiti e irrispettosi del lavoro altrui senza entrare mai nel merito ma lasciandosi andare a valutazioni generiche frutto di ignoranza e, forse, arroganza. Non siamo quelli che diventano urbanisti esperti tutto d'un tratto senza conoscere nemmeno le fondamentali norme in materia. Non siamo quelli che lavorano perché continui una situazione di stallo nella gestione del nostro territorio. Non siamo quelli che solo per battaglia politica sono disposti a barattare il bene della nostra comunità”.   

“Noi siamo quella parte di città che anche nell'agone politico vuole entrare nel merito delle cose e non attaccare - è la chiosa della nota - poiché si ritiene di dover demolire ciò che gli altri faticosamente costruiscono. Buona campagna elettorale a tutti”.