Cosa succede dopo la convocazione dei comizi?

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
22 aprile 2017

Cosa succede dopo la convocazione dei comizi?

Congelata l'attività amministrativa, il 12 e 13 maggio la consegna di candidature e liste

Come annunciato due giorni fa dal segretario generale durante una seduta di Consiglio Comunale, Palazzo Gentile diramerà l’avviso di convocazione dei comizi elettorali il prossimo 27 aprile

Il documento aprirà ufficialmente la campagna elettorale per le Amministrative 2017, che si svolgeranno a Bitonto, come in altri 1021 Comuni dello Stivale, il prossimo 11 Giugno, con eventuale turno di ballottaggio fissato al 25

La convocazione dispone il “congelamento” delle attività di Amministrazione e Consiglio Comunale, che potranno approvare provvedimenti solo in caso di estrema urgenza. Come nel caso del bilancio di previsione e del consuntivo che saranno oggetto delle prossime sedute di Consiglio, da ora in poi convocabili solo in via straordinaria.  

Stessa cosa vale per la comunicazione istituzionale: dalla convocazione dei comizi elettorali sono in vigore, in relazione alle elezioni amministrative 2017, le disposizioni della Legge 22 febbraio 2000 n. 28 (Disciplina della comunicazione istituzionale e obblighi di informazione) circa la comunicazione delle Pubbliche Amministrazioni in periodo elettorale, essa i prescrive all’art. 9 che “dalla data di convocazione dei comizi elettorali e fino alla chiusura delle operazioni di voto è fatto divieto a tutte le amministrazioni pubbliche di svolgere attività di comunicazione ad eccezione di quelle effettuate in forma impersonale ed indispensabili per l’efficace assolvimento delle proprie funzioni”. 

Alla convocazione dei comizi seguirà l’iter per la consegna delle candidature a sindaco e le liste per il Consiglio Comunale. Al momento sembrerebbero ufficiali le candidature di Michele Abbaticchio, Lillino Sannicandro, Dino Ciminiello, Carmela Rossiello e (probabilmente) Rosaria Decaro, a cui saranno associate almeno tre coalizioni (Ciminiello e Decaro correranno a lista unica). 

Diversi gli adempimenti da assolvere per costituire una lista (sul sito del Comune di Bitonto ci sono tutte le informazioni), partendo dal numero e dalle quote di genere: le candidature per movimento e/o partito potranno essere da un minimo di 16 a un massimo di 24 e dovranno rispettare la quota di genere pari ad 1/3, pena l’esclusione. 

Le liste e le candidature dovranno essere presentate a Palazzo Gentile durante una due giorni dedicata, che quest’anno si terrà il 12, dalle ore 8:00 alle ore 20:00, e il 13 maggio, dalle ore 8:00 alle ore 12:00. Gli incartamenti andranno consegnati al segretario generale che disporrà i primi controlli sull’ammissibilità delle candidature. 

Il vero esame degli incartamenti, però, verrà fatto dalla Sottocommissione Circondariale che ha sede a Bitonto (ma che, in quanto organo sovracomunale, include Palo del Colle e Giovinazzo, quest’anno al voto), composta da componenti nominati dalla Prefettura, il cui presidente è un delegato dello stesso prefetto. 

L’organo avrà tempo sino alla sera di domenica 14 maggio per decidere sulla liceità delle candidature e disporre tutti gli atti necessari per la pubblicazione delle stesse, assieme alle liste e ai simboli.