Rifondazione propone la creazione di un osservatorio sul lavoro

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
31 marzo 2017

Rifondazione propone la creazione di un osservatorio sul lavoro

L'idea di Tafuto è stata approvata dalla coalizione che sostiene la candidatura di Michele Abbaticchio

Tra gli obiettivi della coalizione che sostiene la candidatura di Michele Abbaticchio c’è la costituzione di un osservatorio permanente sul lavoro. La proposta è stata lanciata da Rifondazione Comunista e dal segretario della sezione locale Dionigi Tafuto, accolta dai gruppi che supportano il Sindaco uscente. 

Si tratta di “un’iniziativa voluta da Rifondazione per monitorare la situazione del mercato del lavoro e della produzione - spiegano in una nota dal partito - l’osservatorio dovrà essere un organo di progettualità e programmazione per le strategie formative e di immissione nel mondo del lavoro e promuoverà, tra l’altro, la cultura del lavoro e di tutte le tematiche economiche e sociali connesse tra i cittadini ed in particolar modo tra i giovani”.

Secondo le intenzioni di Tafuto, faranno parte dell’organismo il Sindaco di Bitonto, la rappresentanza degli industriali, degli artigiani, dei commercianti e delle organizzazioni sindacali dei lavori.

“L’iniziativa dell’osservatorio - sostengono da Rifondazione - si inserisce in un più ampio programma politico che mira al superamento dei preoccupanti livelli di disoccupazione giovanile e quindi alla ripresa dell’economia su tutto il territorio comunale”. L’iniziativa è nata “dalla consapevolezza che la risoluzione di un problema richiede in primo luogo la conoscenza approfondita della causa che concorre a determinarlo".

Nell’ottica del monitoraggio del territorio “il progetto si propone la circolazione e la facile accessibilità delle informazioni raccolte, per fare in modo che il cittadino sia a conoscenza delle possibilità offerte dal territorio in ambito laboratorio”. 

Per Tafuto l’Osservatorio dovrà avere anche carattere “partecipativo”: tra gli obiettivi c’è “favorire la partecipazione attiva della comunità bitontina attraverso l’analisi di specifici settori del mercato del lavoro locale, l’azione coordinata di amministratori comunali ed organizzazioni sindacali, l’indagine socio-economica, la raccolta dei dati relativi al settore pubblico e privato, corsi di formazione e orientamento”.