Nella Zona Artigianale sarà presto installato un sistema di videosorveglianza comunale

di La Redazione
Cronaca
14 marzo 2017

Nella Zona Artigianale sarà presto installato un sistema di videosorveglianza comunale

Saranno installate 24 telecamere. A queste saranno aggiunte le fototrappole

La Zona Artigianale di Bitonto sarà presto dotato di un sistema di telecamere comunali per aumentare il livello di sicurezza in una delle zone più periferiche (e delicate) dell’intero territorio urbano. Il programma di intervento è stato presentato ieri in conferenza stampa nella Sala degli Specchi di Palazzo di Città.

Il sistema di videosorveglianza sarà finanziato interamente con fondi intercettati nel 2014 con un progetto presentato dalla Conca Barese l’anno precedente e che ha portato all’intero consorzio più di un milione di euro. Di questi circa 150mila sono stati destinati al programma relativo a Bitonto, messo a punto da System Telecomunicazioni Srl, società foggiana, in concerto con le esigenze di Palazzo Gentile e del comando di Polizia Locale. 

Saranno installati 24 impianti, quasi tutti concentrati nella Zona Artigianale. Le telecamere, dotate di sensore di cinque megapixel, saranno direttamente collegate, tramite una linea in fibra ottica, con i client di Polizia Locale e del Commissariato: l’obiettivo è permettere l’analisi in tempo reale dei dati presenti nei database delle forze dell’ordine e capire la provenienza delle vetture che circoleranno nella zona. Una misura che potrebbe rivelarsi molto utile nella risoluzione legata a casi di furto, ma anche di abbandono selvaggio di rifiuti, considerata l’alta frequenza con cui reati di questo tipo si consumano nell’area a nord della città.

Le 24 telecamere, a cui saranno aggiunte altre otto da distribuire nel centro - di cui una all’ingresso di Piazza Cavour, per tutelare la zona pedonale - saranno divise tra quelle a ottica e fissa e quelle panoramiche, con un angolo di visione di 360 gradi. Tutte avranno visore notturno, mentre solo alcune un sistema di lettura targa. Gli impianti saranno installati sui tralicci della pubblica illuminazione già esistenti e su altri che verranno realizzati per l’occasione.  

Presto, secondo le indicazioni del comandante della PL Gaetano Paciullo, il sistema sarà integrato con delle fototrappole. Conosciute in gergo come stealth camera, si tratta di particolari tipi di telecamere utilizzate solitamente per catturare immagini e video di animali. Queste camere hanno un case particolare che serve per renderle mimetizzabili e soprattutto per proteggerle da eventi atmosferici come vento, pioggia e neve. 

“Un passo importante per la tutela di un’area che piano piano sta iniziando a registrare segnali di ripresa” è il commento del sindaco Michele Abbaticchio. Positivo il riscontro del Comitato Zona Artigianale, rappresentato durante la conferenza dal presidente Vincenzo Marinelli, che ha sottolineato l’importanza dell’installazione di un impianto di videosorveglianza anche alla luce “delle grandi aziende che scelgono di trasferirsi a Bitonto”. Da Corso Vittorio Emanuele contano di attivare e rendere operativo il parco telecamere entro fine aprile.