La lista Nunziante si chiamerà 'Viviamo la città'

di La Redazione
Politica
09 marzo 2017

La lista Nunziante si chiamerà 'Viviamo la città'

Il movimento coordinato da Picciotti sostiene la candidatura di Michele Abbaticchio

Con una nota diffusa la stampa, il gruppo promotore del movimento legato al vicepresidente della Regione Puglia, Antonio Nunziante, ha annunciato il pieno sostegno per la prossima campagna elettorale a Michele Abbaticchio

La decisione del comitato, coordinato da Raffaele Picciotti, è stata presa in comune accordo con l’assessore regionale, ed ufficializza quanto già emerso lo scorso Novembre, durante una conferenza stampa a cui parteciparono i coordinatori del movimento e Nunziante e il primo cittadino bitontino.

Nel comunicato si spiega anche quale sarà la denominazione del gruppo (almeno per la fase elettorale): la lista sarà denominata “Viviamo la città”“con la quale denominazione si ribadisce che noi vogliamo favorire un processo che sviluppi un’adesione consapevole a valori condivisi, quali il senso della legalità e l’etica della responsabilità, attraverso atteggiamenti cooperativi e collaborativi che costituiscono la condizione per praticare la convivenza civile”.

Nome evocativo, che rimanda ai valori fondativi del movimento “rivolto a tutti quei cittadini che, sentendosi parte attiva della Civitas, vogliono vivere in prima persona i valori  fondativi della cittadinanza attiva, al fine di rendere concreti e realizzabili i principi di partecipazione e di responsabilità”.

Come spiegò lo stesso Nunziante in conferenza stampa lo scorso autunno, il sostegno ad Abbaticchio “è cosa dovuta, non solo perchè mi ha dato una grande mano alle scorse amministrative a Palo del Colle, ma perchè siamo davanti ad una persona competente che ha fatto tanto per la sua città, seguendo valori e principi”. “A Bitonto c’è stata una crescita esponenziale del centro antico, ma anche della proposta culturale e dobbiamo continuare a lavorare in questo senso”.  

L’ex prefetto non ha mai nascosto la volontà di trasformare il movimento in un contenitore politico che possa puntare a livelli sovcracomunali. In questo senso, disse, “bisogna approfittare del ruolo ricoperto da Michele. Tra l’altro spesso preferisco interfacciarmi con lui, anziché con Decaro, perchè è davvero molto competente”.