L'invito di Città Democratica a non vendere il proprio voto

di La Redazione
Politica, Elezioni Amministrative 2017
13 marzo 2017

L'invito di Città Democratica a non vendere il proprio voto

Il movimento punta l'attenzione sul 'sistema' legato ai rappresentanti di lista

In vista delle prossime Amministrative, Città Democratica lancia la campagna “Non vendo il mio voto”. Il movimento politico, che sostiene la candidatura del sindaco uscente Michele Abbaticchio, punta l’attenzione sulla pratica diffusa del pagamento dei rappresentanti di lista, dietro cui potrebbe nascondersi l’ombra del voto di scambio.

“Con le elezioni alle porte, si sa, gli animi si scaldano, la gente si mobilita e non si bada ai mezzi con cui raggiungere i fini sperati - scrivono i rappresentanti della realtà politica - Un fenomeno atavico che desideriamo scongiurare, che proprio non riusciamo a mandar giù, è il reclutamento di centinaia di persone, spesso giovani, come rappresentanti di lista, dietro compenso”.

Il pagamento per questo tipo di servizio suscita da sempre accese discussioni. “Il Rappresentante di Lista è a tutti gli effetti un ‘pubblico ufficiale’, ai sensi del DPR 30 marzo 1957, n. 361, e per questo rischia di incorrere in reati quali: corruzione, abuso d'ufficio, concussione, peculato e rifiuto e omissione d'atti d'ufficio" spiegano da Città Democratica. E, in effetti, ad ogni consultazione elettorale sono frequenti gli scandali (nazionali e locali) che scoppiano in relazione alla compravendita dei voti tramite il “sistema” dei rappresentanti di lista

“Tale responsabilità rischia d’esser sottovalutata da persone non adeguatamente formate e preparate, e soprattutto è bene che sia vincolata ad un’adesione sincera e leale alla compagine politica per la quale è spesa - continua la nota del movimento - La pratica della compravendita della funzione del rappresentante di lista deve essere combattuta prima di tutto dai cittadini, anche se giovanissimi, che non devono vendere il proprio sostegno politico a nessun prezzo. Ben vengano quei Rappresentanti di Lista che siano autentici e sinceri sostenitori della lista per cui svolgono il proprio lavoro. La prova di questo legame sia la gratuità del servizio reso”. 

L’invito di Città Democratica è “a rifiutare di vendere il proprio voto a qualsiasi candidato di qualsiasi lista. E invita allo stesso tempo tutti i candidati a evitare di coinvolgere i cittadini in tali operazioni che screditano la politica tutta”. “Così come già avvenuto nel 2012 - annunciano - il nostro movimento si mobiliterà per individuare soci e amici disponibili a rivestire in maniera del tutto gratuita il ruolo di rappresentante di lista. Ai volontari sarà fornita adeguata preparazione su come affrontare la tornata elettorale, secondo le istruzioni fornite dal Ministero dell’Interno”.