L'Omnia si arrende al Città di Fasano: la Coppa Italia Promozione vola a Brindisi

di Massimiliano Dilettuso
Sport
17 marzo 2017

L'Omnia si arrende al Città di Fasano: la Coppa Italia Promozione vola a Brindisi

La squadra potrà rifarsi il prossimo turno con la vittoria del girone

Termina ad un passo dal successo il lungo cammino dell’Omnia Bitonto nella Coppa Italia di Promozione. Ad imporsi nella finalissima della competizione, disputatasi ieri allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli, è il Città di Fasano, che solleva l’ambito trofeo pochi giorni dopo essersi garantito la vittoria aritmetica nel girone B del campionato di Promozione con quattro turni d’anticipo.

La partita. L’Omnia Bitonto, agli ordini del tecnico Benny Costantino, si presenta con Raimondi, Losacco, De Vita, Ciardi, Rubini (43’ st Anaclerio), Gernone, Diagne, De Santis (28’ st Petruzzella), Lacarra, Fuma e Loseto (38’ st Fabiano). 

Il Fasano, guidato da mister Giuseppe Laterza, risponde schierando Zambetti, Locorotondo, Pistoia, Marini, Anglani, Amato, Serri, Fumarola, Gennari (24’ st Longo), Amodio (43’ st Leggiero) e Di Tano (32’ st Fanigliulo). 

Il team di Laterza entra subito in partita e all’8’ crea la prima vera azione del match: Amodio crossa per Serri che non si fa cogliere impreparato e mette a segno il gol dell’1-0. Al 17’ l’Omnia risponde a tono con Gernone che sfiora di pochi centimetri il secondo palo mettendo in serie difficoltà l’estremo difensore biancoazzurro. I ragazzi di Costantino continuano a pressare il reparto difensivo avversario e al 26’ si mostrano nuovamente pericolosi con un calcio di punizione siglato da Fumai, che Zambetti gestisce in maniera encomiabile. Al 31’ il Fasano risponde con un altro calcio piazzato di Marini, ma il numero uno Raimondi dissipa la minaccia. Al 42’ è sempre la squadra biancoazzurra a rendersi insidiosa con un cross di Serri che l’attaccante Gennari non riesce ad infilare nella rete dei bitontini. Al 44’ un’altra occasione offensiva per la formazione di Laterza con un tiro da fuori aria di Amodio che Raimondi blocca con sicurezza. Al 46’, invece, è l’Omnia a riprendere in mano la gara con un’azione da gol – dubbia, ndr –  a firma del duo Loseto – Lacarra, salvata sulla linea dai difensori biancoazzurri. I bitontini protestano contro il direttore di gara Tommasi perché probabilmente la palla aveva varcato la linea di porta, ma la scelta della terna arbitrale è irremovibile: la sfera non è entrata e il primo tempo finisce sul punteggio di 1-0. 

Al 2’ del secondo tempo è ancora Serri a creare scompiglio nel reparto difensivo bitontino e ad inventarsi uno splendido tiro a giro che sorprende Raimondi portando il Fasano sul 2-0.

Al 9’ l’Omnia crea un altro pericolo per la difesa avversaria e guadagna il primo angolo del match. All’11’ arriva la svolta ufficiale per i bitontini: il difensore Pistoia atterra Gernone nell’area piccola ed è calcio di rigore, trasformato in rete da Lacarra. Al 31’ è ancora il Fasano a mettere in difficoltà gli ospiti che, a loro volta, reagiscono 6’ dopo con un potente tiro da fuori aria di Losacco frenato da Zambretti. Al 43’ mister Costantino sostituisce Rubini con Anaclerio e Fumai con Fabiano. Al 45’ è ancora Serri ad allungarsi sulla fascia e a servire un ottimo pallone alle new entry Fanigliulo che non mette a segno l'ipotetico 3-1. 

Il direttore di gara concede 5’ di recupero, ma il Fasano non tollera più nulla agli avversari: triplice fischio e il “Veneziani” diventa una bolgia con i circa 2000 tifosi biancoazzurri che festeggiano la vittoria del secondo trofeo stagionale. 

Il sodalizio bitontino, invece, dopo aver ampiamente meritato l’accesso all’atto conclusivo del torneo e tenuto testa ad un avversario di alto spessore, si accontenta del secondo posto in attesa di raggiungere, a sua volta, la matematica vittoria del girone A di Promozione che assicurerebbe uno storico approdo del club nostrano nel campionato di Eccellenza Puglia 2017-2018.

La squadra brindisina aveva già sfiorato la vittoria della Coppa Italia di Promozione nelle scorse due edizioni, entrambe perse in finale contro Mesagne e Cerignola; mentre, mentre quella guidata da Francesco Rossiello era giunto ad un passo da uno storico bis dopo il successo nella Coppa Puglia di Prima e Seconda Categoria della scorsa stagione sportiva.