Imballaggi in acciaio: treno verde fa tappa a Bari per raccontare i protagonisti dell’economia circolare

di La Redazione
Cronaca
04 marzo 2017

Imballaggi in acciaio: treno verde fa tappa a Bari per raccontare i protagonisti dell’economia circolare

Il 6 e 7 marzo appuntamento in Puglia con la mostra itinerante dedicata ad un mondo più sostenibile

Un treno lungo da Bari a Zurigo composto da 48.000 vagoni. È quanto si potrebbe realizzare grazie all’acciaio recuperato negli ultimi 20 anni in Italia con la raccolta differenziata degli imballaggi: dai barattoli alle scatolette, dai grandi fusti alle bombolette, dai tappi alle chiusure.

Gli imballaggi in acciaio, campioni di una reale ed efficiente economia circolare, saranno tra i protagonisti di Treno Verde 2017, iniziativa che il prossimo 6 marzo arriverà nella stazione ferroviaria di Bari. La campagna itinerante promossa da Legambiente e dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, è un vero e proprio viaggio sui binari di tutta la penisola per raccontare e spiegare a grandi e piccini una rivoluzione che interessa molti aspetti della nostra vita quotidiana.

Il percorso circolare degli imballaggi in acciaio, da materia prima a imballaggio, da rifiuto a risorsa, sarà raccontato nella mostra allestita da RICREA, Consorzio Nazionale Riciclo e Recupero Imballaggi Acciaio, all’interno dei vagoni Treno Verde. Se l’economia circolare è l’economia del futuro, gli imballaggi in acciaio sono senza dubbio tra i campioni di un mondo più verde e sostenibile: l’acciaio infattiè il materiale più riciclato in Europa, facile da differenziare e riciclare all’infinito.

“Le risorse del pianeta non sono esauribili e la rivoluzione dell’economia circolare pone l’attenzione di tutti su questa grande consapevolezza – spiega Roccandrea Iascone, Responsabile Comunicazione e Relazioni Esterne RICREA –. L’acciaio si ricicla all’infinito senza perdere le proprie qualità, e grazie alla raccolta differenziata gli imballaggi in acciaio possono rinascere infinite volte a nuova vita, trasformandosi ad esempio in binari ferroviari. Con le 5.300.000 tonnellate di acciaio raccolte negli ultimi 20 anni si potrebbero realizzare ad esempio 53.300 Km di binari ferroviari, pari ad oltre il doppio dell’intera linea ferroviaria italiana (24.435 Km)”.

La campagna itinerante che farà tappa nella stazione di Bari fino al 7 marzo offre a tutti la possibilità di scoprire un nuovo modello di economia innovativa che fa bene al Paese e l’importanza di comportamenti virtuosi come la raccolta differenziata. Grazie alle 347.687 tonnellate di acciaio recuperato dagli imballaggi in Italia nel 2015 si è ottenuto un risparmio diretto di 660.605 tonnellate di minerali di ferro e di 208.612 tonnellate di carbone, oltre che di 622.359 tonnellate di CO2.