Il Consiglio Comunale dice sì al nuovo Gal

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Politica
10 marzo 2017

Il Consiglio Comunale dice sì al nuovo Gal

Il nuovo Gruppo di Azione coinvolgerà anche i Comuni di Binetto, Grumo, Palo e Modugno

La costituzione del Gal “Nuovo Fior d’Olivi” è stata approvata all’unanimità nel Consiglio Comunale celebratosi ieri. Così Bitonto aderisce al nuovo Gruppo di Azione Locale per il Programma di sviluppo rurale 2014-2020, insieme ai comuni Giovinazzo, Terlizzi, Binetto, Grumo Appula, Palo del Colle, già firmatari del patto d’intenti dello scorso settembre, e Modugno

Il primo cittadino Michele Abbaticchio ha relazionato sul costituendo Gal Fior d’Olivi, frutto di mesi di trattative e di lavoro per la preparazione del nuovo Piano d’Azione Locale 2014-2020 che sarà approvato dalla Regione Puglia, grazie al quale il territorio dei comuni firmatari, che include nuovi soggetti rispetto alla scorsa programmazione, potrà usufruire dei fondi europei per lo sviluppo e innovazione delle filiere, turismo sostenibile, valorizzazione dei beni culturali e del patrimonio artistico. Il Sindaco ha chiarito che “il Comune si pone in obbligo di aderire al nuovo Gal e di alienare la quota del Gal degli anni precedenti”. Il bando per la presentazione di nuovi organi del Gal scadrà il prossimo 20 marzo, data di riferimento per la sottoscrizione dello statuto del Gal di fronte ad un notaio da parte dei comuni, degli enti pubblici e privati partecipanti.

A proposito dei Comuni partecipanti all’iniziativa, il consigliere di Forza Italia Domenico Damascelli ha fatto presente all’assise la volontà del Comune di Modugno a prendere parte all’adesione del Gal, visto che sino a qualche mese fa gli era stato impedito dalla Regione Puglia. A ciò il Sindaco e il Segretario generale hanno risposto che le note inviate dal Sindaco di Modugno, in particolare quella del 6 marzo, ponevano il Comune a pieno diritto all’adesione del Gal, anche se non firmatario del patto d’intenti. 

Nonostante sia stato, a suo dire, il primo ad aver portato il sistema consortile del Gal a Bitonto, il forzista ha espresso il suo rammarico per le decisioni prese nella scorsa programmazione: “Prendo le distanze dalla gestione di quegli anni. Tuttavia migliorie ci sono state e voglio che ancora ce ne siano. Perché il Gal diventi soprattutto strumento di promozione del territorio e non sistema clientelare”, ha concluso Damascelli.

Il capogruppo del Partito Democratico, Francesco Paolo Ricci, chiedendo della partecipazione nel comitato promotore di Maria Cristina di Savoia, (“una buona opportunità per l’ente”), ha invece chiesto maggior trasparenza nei rapporti tra il consorzio e gli enti locali. Per questo ha proposto e ottenuto un emendamento della delibera per la quale ogni sei mesi il rappresentante di parte pubblica venga invitato in Consiglio a spiegare lo stato dell’arte. 

Su proposta poi dell’assessore al marketing territoriale Rocco Mangini, l’emiciclo si è pronunciato sulla “interpretazione autentica” del comma 6 dell’articolo 19 del Regolamento dei Comitati di Quartiere. La questione, nata su richiesta di chiarimenti del presidente del Comitato di Quartiere 1, Pier Paolo Modugno, parente acquisito del consigliere Giovanni Ciccarone, riguardava il grado non ben specificato di affinità dei membri degli organi direttivi dei comitati. Ricci ha ribadito che mettere troppi paletti all’accesso ai comitati non è altro che un impedimento ad un gruppo utile alla comunità (riprendendo perplessità che Sabino Paparella già faceva notare in un suo Esperia). Mentre Damascelli ha sentenziato che “non si è chiari e onesti con i cittadini se si cambiano le regole in corso d’opera”. Infatti, oltre all’astenuto Labianca, Damascelli, Farella e Toscano sono stati contrari all’approvazione dell’emendamento del comma.

In apertura dei lavori, il consigliere di Progetto Comune Matteo Masciale ha avanzato la richiesta, approvata dall’assise, di elaborare un documento di sostegno e vicinanza alle amministrazioni pugliesi, da ultime quelle di Terlizzi e Ruvo di Puglia, che hanno ricevuto minacce dalla criminalità locale. “Non possiamo tacere questa nostra solidarietà forte e sentita che vogliamo far arrivare ai nostri colleghi amministratori. Bitonto non si è tirata indietro in passato e ora non possiamo aprire l’isolamento istituzionale”, ha commentato Masciale.

Quella di ieri è stata anche la prima seduta di Consiglio per il nuovo assessore al bilancio Francesco Giordano, che, ricevuti gli auguri dai colleghi consiglieri, ha voluto precisare di “rivestire un ruolo tecnico” all’interno dei lavori dell’assise. Ricevendo una secca risposta da Damascelli: “non esistono ruoli tecnici, ma ci sono solo compiti estremamente politici e quello del bilancio lo è più di tutti”.