Il Consiglio dice sì ai finanziamenti del Patto Città Metropolitana

di La Redazione
Politica
22 marzo 2017

Il Consiglio dice sì ai finanziamenti del Patto Città Metropolitana

I progetti interesseranno Piazza Caduti, lungolama, ex macello e Zona Asi

Il Consiglio Comunale ha dato il via libera ai finanziamenti previsti per Bitonto dal Patto per lo sviluppo della Città Metropolitana, sottoscritto a maggio 2016 dal sindaco metropolitano Antonio Decaro e l’ex presidente del Consiglio Matteo Renzi

Il documento prevede un finanziamento di circa 230 milioni di euro per opere da realizzare nei 41 Comuni dell’area metropolitana, di cui quasi otto milioni per interventi che riguardano Bitonto

Nel dettaglio la città sarà interessata dal progetto di rete (dal valore di 4,2 milioni di euro) per la valorizzazione della Lama Balice attraverso la realizzazione di un hub e di un visitor center metropolitano che dovrà sorgere all’ex Macello e da un secondo intervento (3,42 milioni) che punterà a riqualificare le risorse naturali dal centro storico sino alla foce del Tiflis. A questi andranno aggiunti i lavori infrastrutturali per potenziare la zona ASI e i collegamenti con il porto di Bari e l’Aeroporto Internazionale Wojtyla (qui le schede progettuali e i rendering completi). 

Secondo le previsioni di Corso Vittorio Emanuele, l’Amministrazione presto chiuderà l’appalto per la progettazione (che sarà finanziata con il 10% dei fondi). La fase preliminare dovrebbe chiudersi a metà 2018 e gli appalti partire di lì a breve. L’obiettivo è chiudere i lavori entro la fine del 2019, perchè altrimenti si rischierebbe la revoca del finanziamento.  

L’assemblea ha dato il via libera al piano di finanziamento all’unanimità. E se il capogruppo dem Ricci ha ironizzato “forse il governo Renzi qualcosa di buono ha fatto per le comunità locali”, il socialista Mundo ha espresso alcune perplessità riguardo una "visione organica di sviluppo della città” che sembrerebbe mancare (il capogruppo PSI ha comunque votato a favore del provvedimento). 

Intanto la Giunta Comunale ha approvato il Documento Programmatico Preliminare, il programma che precederà la costituzione del Piano Urbanistico Generale. La notizia è stata data nelle scorse ore da Michele Abbaticchio e l’annuncio ha destato qualche polemica tra i banchi della sala. Non è piaciuta, infatti, la scelta del Sindaco di citare sui social gli episodi intimidatori a carico di alcuni dirigenti comunali. “Inopportuno” secondo Franco Mundo, “perchè la redazione del documento è iniziata con l’arrivo di Nico Parisi in giunta, cioè diverso tempo dopo gli episodi in oggetto” ha spiegato Ricci.

Palazzo Gentile, comunque, intende portare il documento al più presto in Consiglio per l’approvazione. Sarà tra gli ultimi atti, assieme al bilancio, di cui si occuperà l’assise, dopo cinque anni di consiliatura.