Domani 'Il borghese gentiluomo' con Solfrizzi. Teatro sold out

di La Redazione
Cultura e Spettacoli
24 marzo 2017
Photo Credits: Mario D'Angelo - Foto di scena

Domani 'Il borghese gentiluomo' con Solfrizzi. Teatro sold out

I biglietti per l'opera di Molière sono tutti esauriti

Domani, 25 marzo, al Teatro Comunale “Tommaso Traetta” di Bitonto, alle ore 20:30, andrà in scena “Il borghese gentiluomo” con Emilio Solfrizzi, nel ruolo del celebre signor Jourdain. 

Lo spettacolo, con la regia di Armando Pugliese e la partecipazione degli attori Viviana Altieri, Anita Bartolucci, Fabrizio Contri, Cristiano Dessì, Lisa Galantini, Lydia Giordano, Simone Luglio, Elisabetta Mandalari e Roberto Turchetta, sarà sold out, perchè al vendita biglietti si è esaurita in pochi giorni dall’apertura del box office. 

La pièce riprende integralmente l’opera di Molière. Un ricco borghese, il signor Jourdain, sogna di diventare nobile, tra persone prive di autentiche qualità come adulatori e scrocconi, che lo raggirano e assecondano la sua follia, pur di ottenerne un guadagno. È circondato dal maestro di musica, di ballo, di scherma, di filosofia. La trama si arricchisce delle rivalità tra i diversi maestri che scroccano denaro a Jourdain e ciascuno di loro ritiene e predica che la propria arte, la propria scienza, è il fondamento primo dell’esser un gentiluomo. A questi si contrappone la moglie, donna estremamente pratica e razionale che cerca di farlo rinsavire. Alla coppia dei Jourdain se ne aggiunge una secondaria, i rispettivi servitori dei due coniugi: la servetta Nicoletta, simpatica e coraggiosa, e Coviello, innamorati tra di loro.

Ne nasce una farsa, chiassosa e colorata, tipica del teatro comico: quella del Gran Turco. Coviello, vestito da turco e parlando un turco maccheronico, si presenta a Jourdain e gli fa credere che il figlio del Gran Turco, di lignaggio reale, è qui per sposare Lucilla, la figlia di Jourdain. Jourdain, lusingato dalle promesse di nobiltà, cade nel tranello e ne nasce un fragoroso balletto-farsa. Di fronte all’ennesimo rifiuto del ‘borghese’ di dare in sposa sua figlia al non nobile ragazzo che ama, tutti d’accordo gli giocano la beffa finale e anche la moglie che, pur criticandolo aspramente lo ha sempre protetto, gli si schiera contro lasciandolo definitivamente solo nella sua folle utopia.

Al termine della vicenda Jourdain continuerà a sognare tutto quello che non potrà mai avere, come succede ai grandi personaggi comici del teatro di Molière.

“Come l’avaro, come il malato immaginario, come l’ipocrita Tartufo, anche questo borghese che sogna di diventare un gentiluomo è, nella cultura letteraria europea, un archetipo - recitano le note di regia - è il modello esemplare e imprescindibile del nuovo ricco, dell’arrampicatore sociale, dell’ambizioso che pretende di comprare col denaro quei meriti e quei titoli che non avrà mai”.

Lo spettacolo è inserito nella stagione di prosa del Teatro Traetta organizzata dal Comune di Bitonto in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese. Sempre con il TPP, Solfrizzi sarà di scena domenica a Corato e lunedì a Trani. I prossimi appuntamenti con la stagione bitontina sono “Domani ci sposiamo”, di e con Raffaello Fusaro (1° aprile), e “Storie di Claudia”, con Claudia Gerini, sposato al 23 aprile.