Chiuso il concorso dedicato a Vitale Giordano: vincono lo Jannuzzi di Andria, il Tedone di Ruvo e il Volta-De Gemmis di Bitonto

Federica Monte
di Federica Monte
Cultura e Spettacoli, Video
25 marzo 2017
Photo Credits: Rosanna Schiraldi

All'iniziativa hanno partecipato quattordici scuole

Si è conclusa ieri mattina la prima edizione del Concorso Vitale Giordano con una cerimonia svoltasi presso il Teatro Traetta di Bitonto. Al concorso - indetto dall’Accademia Vitale Giordano, con il patrocinio del Comune di Bitonto, e rivolto agli studenti che frequentano il quarto anno delle scuole superiori di secondo grado della Regione Puglia – hanno partecipato ben 14 scuole, 11 delle quali sono state ammesse alla fase di valutazione finale.

Il concorso pensato per la divulgazione scientifica ha potuto contare la partecipazione di 125 alunni, per un totale di 25 squadre: 4 per la sezione app, 10 per la sezione video e 11 per la sezione del testo. “Siamo partiti da zero, e siamo riusciti ad organizzare un piccolo network, grazie agli enti scientifici che ci hanno supportato, come il CNR, l’Agenzia Spaziale Italiana, l’Inaf, le Università e tutti gli altri – ha dichiarato Silvio Vacca, presidente dell’Accademia, “siamo contenti anche di aver dato una nuova luce ad un personaggio come Vitale Giordano, che ha dato tanto a questa città, ma che è stato dimenticato”.

 

L'evento di ieri, trasmesso in diretta da BitontoTV

 

Il premio alla sezione video è stato assegnato all’ITIS “Jannuzzi” di Andria, alla squadra “The shooters” per il video Da Einstein ad Einstein  per aver evidenziato ”lo spirito e la palese volontà dei ragazzi di mettersi in gioco, di essere protagonisti dei video da loro realizzati, coi loro volti, imparando a memoria anche lunghe battute, parlando correttamente e con criticità dell’argomento scientifico, ma mai in modo univocamente serio lasciando semmai spazio anche all’ironia. questa motivazione” si legge nella motivazione.

Per la trattazione, snella ed agile - nonostante le 14 pagine - e la prosa rigorosa e corretta che ha caratterizzato il lungo excursus sulla storia delle figure geometriche, dall’antichità al nostro mondo digitale, attraverso la meteora di Vitale Giordano ha vinto nella sezione degli elaborati scritti il Liceo Scientifico "Tedone" di Ruvo con la squadra “Gli affluenti del Giordano”, per la tesi dal titolo La grafica è vitale: dalle meravigliose immagini dell’Euclide restituito alla computer graphic, cosa serve per comprendere la matematica?. 

Nella sezione delle app trionfa invece l’Istituto bitontino "Volta – De Gemmis", con la squadra “Bluered”, per aver realizzato l’applicazione mobile E-Health che “centra a pieno uno dei temi proposti per questa sezione del concorso e si presenta corredata di una documentazione curata nonché di un logo graficamente molto valido. Inoltre, da un punto di vista tecnico, è l’unica fra le app in gara con un database sottostante. Ciò consente di supportare diversi meccanismi per il controllo di accesso che vanno dalla registrazione dei dati dell’utente fino alla verifica sulla robustezza della password scelta dall’utente” come si evince dalla lettura della motivazione.

BitontoTV ha incontrato Vacca e Massimo Temporelli, famosissimo divulgatore scientifico, e Marco Ferrazzoli, capo ufifico stampa del CNR, che hanno partecipato all'evento conclusivo di ieri, trasmesso in diretta streaming dalla testata, mediapartner dell'intero concorso.