Bitonto entra nella rete italiana degli Urban Center

di La Redazione
Cronaca
09 marzo 2017

Bitonto entra nella rete italiana degli Urban Center

Patto siglato a Torino. Per Parisi: 'Un risultato che apre alla città percorsi interessanti'

Bitonto farà parte della rete italiana degli Urban Center. L’obiettivo dell’intesa, siglata ieri a Torino e promossa dal capoluogo piemontese e Bologna e alla quale hanno aderito anche Bari, Brescia, Ferrara e Spoleto, è quello di costruire opportunità di collaborazione fra lea genzie, promuovendo iniziative comuni e buone pratiche legate ai temi degli Urban Center, strutture dedicate ai processi ditrasformazione delle città e al coinvolgimento dei cittadini.

“L’intesa – sottolinea il vicesindaco e presidente di Urban Center Torino Guido Montanari, che ha firmato la lettera con i rappresentanti degli Urban Center coinvolti – è il primo atto concreto dell’impegno a lavorare insieme. Abbiamo avviato la trasformazione del nostro Urban Center, che deve sempre più avere l’obiettivo di informare sulla città e i suoi cambiamenti e di aprire il dibattito su questi temi. Oggi – conclude – diamo concretezza a una serie di questioni che finora avevamo incominciato a discutere in via teorica”. 

Il progetto servirà a far crescere gli spazi di partecipazione negli Urban coinvolti. In questo senso Bitonto, (assieme a Spoleto) tra i due Comuni non capoluogo di provincia o regione che hanno siglato il protocollo, potrà accedere in futuro a specifici finanziamenti intercettati dalla rete - mentre finora l’intero lavoro dell’UC è stato svolto quasi a costo zero.

“Dopo un anno di intenso lavoro, il nostro Urban Center, grazie alla straordinaria passione e preparazione di tanti ragazzi, sbarca a Torino con delle best practices che gli consentono di firmare come costituenti la rete italiana degli Urban Center - spiega l’assessore Nicola Parisi, tra i primi animatori dell’UC - È un risultato che ci rende fieri ed orgogliosi e che consente alla nostra cittá di essere protagonista di percorsi importanti forieri di grandi possibilitá. La partecipazione, il co-working, il coinvolgimento della nostra comunità è l’unica strada per innovare il progresso, la rigenerazione ed il rilancio del nostro territorio. Bisognerà investire risorse sempre maggiori per consentire ad i cittadini di esserci quando si sceglie il futuro. L’Urban Center c’è, e ci sarà come attore fondamentale per la promozione della città di Bitonto, di Palombaio e Mariotto, e del nostro promettente territorio”.

Per il sindaco Michele Abbaticchio: “da un anno e mezzo stiamo costruendo la visione della città in collaborazione con i cittadini, le famiglie, le scuole che stanno visionando le idee partorite dagli uffici e dai tirocinanti. Un lavoro partecipato con i fatti. È chiaro che la dimensione della partecipazione dipende dai cittadini: se abbiamo degli strumenti per confrontarci su temi importanti per lo sviluppo cittadino è nostro dovere farlo. E Bitonto con l’Urban Center ha posto in essere un importante mezzo di co-working”.