Un immobile confiscato alla criminalità diventerà un B&B gestito da persone diversamente abili

di La Redazione
Cronaca
08 febbraio 2017

Un immobile confiscato alla criminalità diventerà un B&B gestito da persone diversamente abili

La proposta de 'L'Anatroccolo' sarà discussa nel prossimo Consiglio e riguarda un appartamento di via Togliatti

Un immobile fino a poco tempo fa nelle mani della criminalità potrebbe presto diventare un’attività commerciale gestita da persone diversamente abili. Il Consiglio Comunale sarà chiamato nei prossimi giorni a pronunciarsi sull’affidamento a titolo gratuito di un appartamento confiscato a “L’Anatroccolo”, che ha presentato a Palazzo Gentile la proposta progettuale.

L’associazione intende realizzare nella struttura un Bed & Breakfast, che verrebbe dato in gestione ai ragazzi disabili, che da anni segue con progetti dedicati all’inclusione. “L’Anatroccolo” si occuperebbe anche della ristrutturazione e del recupero dell’immobile, sito in via Togliatti, che ha fatto desistere tutte le altre realtà dalla presentazione di una proposta al bando di gara per l’affidamento indetto dal Municipio, andato deserto.

La proposta di deliberazione del Consiglio indica l’attività del B&B come “in continuità con il progetto ‘Pro.v.i…amoci” realizzato dalla stessa associazione in un immobile confiscato in via Mucciaccia e destinato modulo residenziale per soggetti con disabilità e autosufficienza minima. “L’Anatroccolo” riceverebbe così l’appartamento di via Togliatti in gestione gratuita per i prossimi quindici anni. 

Il progetto, unico nel suo genere sul territorio (i progetti di inclusione lavorativa sinora hanno coinvolto persone a rischio o inserite in contesti di grave disagio sociale), che segue alcune esperienze già avviate in regione. Come “Testecalde”, la spaghetteria-pizzeria di Rutigliano gestita da dieci ragazzi pugliesi diversamente abili.

“Con questo atto avremo consegnato alle associazioni del territorio il 90% dei beni confiscati e in possesso del Comune” spiega Michele Abbaticchio. Manca all’appello una struttura sita a Mariotto (la gara è andata deserta), anch’essa bisognosa di pesanti interventi di recupero. “Questo dimostra - conclude il primo cittadino - la nostra costante attenzione alla lotta contro criminalità, illeciti e abusivismo. Ma su quest’ultimo fronte, che presenta una situazione molto grave, possiamo fare davvero poco da soli. Serve un intervento dell’ARCA”.