Roberto Vacca: 'La scienza deve rivalutare la parola scritta'

di La Redazione
Cultura e Spettacoli, Video
27 febbraio 2017
Photo Credits: Davide Saponieri

Il noto divulgatore è stato ospite dell'Accademia Vitale Giordano

Lo scorso venerdì, nel Foyer del Teatro Tommaso Traetta di Bitonto, l’Accademia Vitale Giordano ha ospitato Roberto Vacca, uno dei più grandi divulgatori scientifici.

Laureato in ingegneria elettrotecnica Roberto Vacca è stato docente di Automazione del Calcolo presso l’Università di Roma. È stato fino al 1975 Direttore Generale e Tecnico di un'azienda attiva nel controllo computerizzato di sistemi tecnologici, quindi consulente in ingegneria dei sistemi (trasporti, energia, comunicazioni) e previsione tecnologica. È inoltre è un divulgatore scientifico di prim’ordine. Negli anni passati ha condotto su Rai 2 la trasmissione scientifico-tecnologica Parole per l’avvenire ed è stato consulente per alcune reti televisive come Rai Educational. È stato anche ospite nella trasmissione a Che tempo che fa, condotta da Fabio Fazio. Ha inoltre pubblicato numerosi articoli su vari quotidiani nazionali.

 

La replica integrale dell'evento, trasmesso in diretta da BitontoTV

 

A Bitonto, Vacca ha presentato il suo ultimo libro, “Come fermare il tempo e riempirlo di buone idee”, in compagnia di Mariella Vitucci, di BitontoLive.it, e Francesca Bitetto, ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari, incaricata dell’insegnamento di Sociologia delle forme culturali e istituzionali. 

A margine dell’incontro, trasmesso interamente in diretta streaming da BitontoTV, mediapartner dell’Accademia, Vacca si è concesso per una breve intervista alla testata, commentando (e un pò criticando) le tecniche e le modalità con cui oggi si fa divulgazione scientifica.