Ricatti e Valeriano all'opposizione. Damascelli: 'Non c'è maggioranza'

Filippo Lovascio
di Filippo Lovascio
Politica, Elezioni Amministrative 2017
18 febbraio 2017

Ricatti e Valeriano all'opposizione. Damascelli: 'Non c'è maggioranza'

Modugno rimane con Abbaticchio, in rappresentanza di 70032. Mundo chiede le dimissioni del Sindaco

Non si fermano alle dimissioni di Daucelli gli stravolgimenti a Palazzo Gentile successivi alla frattura tra la coalizione a sostegno di Michele Abbaticchio e il movimento Insieme per la Città. Nel Consiglio celebrato ieri, che aveva come unico punto all’ordine del giorno l’approvazione del progetto Route 96 (accolto all’unanimità) i consiglieri di IpC Ruggero Ricatti e Michele Valeriano con una dichiarazione ufficiale hanno comunicato all’emiciclo “come conseguenza alle vicende dello scorso Consiglio e in sintonia con Insieme per la Città di passare all’opposizione”

Cresce così lo strappo del movimento con la cerchia di maggioranza, già compiuto con la candidatura di Emanuele Sannicandro alle primarie del centrosinistra. La mossa dei consiglieri fedelissimi di Daucelli non è stata condivisa però dal consigliere Vito Modugno, già capogruppo di IpC, che d’ora in poi sarà capeggiato in Consiglio da Ricatti. Modugno ha infatti ribadito il suo appoggio ad Abbaticchio, dichiarandosi indipendente e rappresentante del movimento 70032 Città in Movimento (nato sotto l’egida dell’ex assessore Fioriello).

Non si sono fatti attendere i commenti dell’opposizione, orfana dei consiglieri del Partito Democratico. Domenico Damascelli, che ha voluto far notare il ridimensionamento numerico e politico della maggioranza al Sindaco, ha dichiarato come “non c’è più la maggioranza in questo Consiglio”, visto che i consiglieri di opposizione sarebbero 13, contro i 12, incluso Abbaticchio, della maggioranza. 

Una provocazione al Primo Cittadino, invitato dal consigliere di Forza Italia a “fare una verifica politica nel più breve tempo possibile”, perché “i cittadini devono sapere quali sono i loro rappresentanti”.  

Di fronte alla provocazione del forzista, Abbaticchio ha invece ricordato la necessità di portare a termine alcuni provvedimenti entro la fine del mandato. Nondimeno ha affermato di essere stato rassicurato dai propri consiglieri e di avere l’intenzione di verificare la maggioranza anche “con gli altri consiglieri che si sono avvicinati negli ultimi mesi” (in questo senso sono da valutare le posizioni di Maiorano e Labianca). Fino a rammentare, in mono pungente, che “c’è un mezzo giuridico a disposizione dell’opposizione per verificare la composizione del Consiglio, che è la mozione di sfiducia”

Degno di nota è stato anche l’intervento del socialista Francesco Mundo, che ha voluto ribadire “il disinteressamento e l’incompetenza del Sindaco e dell’assessore Incantalupo in materia ambientale”, invitando il capo di governo a dare le dimissioni. Il j’accuse del capogruppo di PSI ha riguardato nello specifico le operazioni di prelievo e conferimento dei rifiuti ingombranti da parte dell’Azienda Servizi Vari, che, a detta del consigliere, “non rilascia alcun documento al riguardo”. Il Sindaco, che ha tacciato come comiziale l’intervento di Mundo, ha replicato che risponderà della questione nelle sedi politiche opportune.