La Regione diffida gli ARO negligenti. Tra questi quello di Bitonto

di La Redazione
Cronaca
13 febbraio 2017

La Regione diffida gli ARO negligenti. Tra questi quello di Bitonto

Abbaticchio duro: 'Se non si nomina amministratore SANB chiederò il commissariamento'

I ritardi nell’affidamento della gestione dei servizi di spazzamento e raccolta rifiuti sono l’oggetto di una nota di diffida inoltrata dalla Regione Puglia ai sindaci di nove ARO, tra cui quella di Bitonto.

“In questi giorni abbiamo notificato una diffida ai sindaci degli ARO, sono 9 in tutta la Regione, che sono ancora in ritardo sulle procedure di affidamento delle gare per la gestione dei servizi di spazzamento e raccolta. Si tratta di un provvedimento che mira ad acquisire informazioni dirette e, solo in caso estremi, ad esercitare i poteri sostitutivi previsti dall’art. 14 delle L.R. 24/2012” scrive l’assessore alla Qualità dell’Ambiente della Regione Puglia, Domenico Santorsola, in un comunicato stampa apparso sul sito istituzionale. 

“Questo governo regionale ha inteso riformare la governance dei rifiuti al fine di migliorare i risultati e raggiungere, finalmente, gli agognati risultati in termini di percentuali di differenziata e di alleggerimento della pressione sul sistema delle discariche che, ancora, rappresenta una debolezza sul territorio. In questo quadro, è necessario stringere i tempi e passare ad un sistema omogeneo dei servizi di raccolta nell’intera Puglia. È nostra intenzione – spiega Santorsola – raggiungere al più presto questo obiettivo, senza del quale risulta difficile una qualunque pianificazione successiva”.

Lo stesso Ambito in cui è inserita Bitonto vive una situazione di stallo che perdura da più di un anno: costituita, la SANB non è mai diventata operativa, anzi. Palazzo Gentile è stata persino chiamata a colmare alcune perdite della società, che nelle intenzioni dell’ARO dovrebbe gestire i servizi legati alla gestione rifiuti. Mentre la nomina dell’Amministratore Unico è rimasta in stand-by.

Gli animi di Corso Vittorio Emanuele sembrerebbero agitati e il sindaco Michele Abbaticchio sembrerebbe deciso a prendere di petto la questione: “Se non si riesce a trovare una sintesi neanche per convocare l’assemblea per la nomina dell'amministratore unico, procederò in Consiglio Comunale per chiedere il commissariamento. La prossima seduta è questa settimana, comunicheremo la nostra decisione e poi rimetterò la questione in Consiglio". 

La Regione, dal canto suo, non intende restare a guardare. E potrebbe anche agire con la forza. “Attenderemo le risposte – conclude la nota dell’assessore regionale – e valuteremo a che punto siamo, quanto manca all’affidamento definitivo dei servizi. Laddove dovessero presentarsi delle difficoltà che rischiano di procrastinare ulteriormente, siamo pronti a supportare in tutti i modi gli enti locali, sino a sostituirci”.